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Il giornale dei professori
CIRCOLARI 2010-11: n. 122 - Proposte spettacoli teatrali classi...
   
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Titolo:
n. 122 - Proposte spettacoli teatrali classi 3°, 4°, 5°
Corpo:
Il gruppo di progetto Living Theatre, propone per questo anno scolastico, due spettacoli teatrali rivolti alle classi del triennio.
La scelta, tra le molte proposte inviate dalle compagnie teatrali, è dettata dalla valenza didattica ed educativa del tema trattato.


1) “VECCHI VAGONI” di e con Franco Carapelle (C.A.S.T.)
Teatro Araldo Via Chiomonte 3/A - (mercoledì 17 febbraio ) (Costo: € 5 – min 150 partecipanti)

C.A.S.T. propone per le scuole medie inferiori e superiori “Vecchi vagoni”: uno spettacolo, unico nel suo genere, perché non è solo teatro ma “teatro che fa scuola”, un modo nuovo di fare scuola, accattivante e coinvolgente; il teatro diventa uno strumento particolarmente efficace per comunicare o acquisire contenuti, riflettere o far riflettere, attivare percorsi di conoscenza.

Con triste regolarità la cronaca testimonia le drammatiche conseguenze che possono derivare dal bullismo, fenomeno sociale che coinvolge non solo i ragazzi ma anche la comunità di appartenenza, pertanto è necessario affrontare il problema anche attraverso il rafforzamento della cultura della legalità e della responsabilità, individuale e collettiva. “Vecchi vagoni” è il monologo di un attore che ripercorre gli anni della sua adolescenza in tutte le tappe che lo hanno reso adulto, portando alla luce gli stessi problemi di un ragazzo di oggi: rapporto con i genitori, difficoltà di comunicazione con i compagni, conflitti con la scuola, il gruppo, le droghe, la voglia di ribellarsi o semplicemente di esprimersi...
I ragazzi - spettatori, avranno la possibilità di vivere in prima persona i dubbi e le incertezze e saranno accompagnati dall'attore, loro complice, a riflettere su se stessi e sulla necessità di vivere da protagonisti la propria esperienza di vita.

2) D - OVVERO LA FIGURA DELLA DONNA NELLA STORIA DEL ‘900
Associazione Tedacà -Via Bellardi 116, Torino (giovedì 11 marzo) (Costo: € 6 a persona)
Testo e regia: Simone Schinocca; attori: Valentina Aicardi, Silvia Freda, Celeste Gugliandolo

D descrive con ironia il novecento italiano concentrandosi sul percorso di emancipazione dell’universo femminile. Diviso in quadri legati a specifiche tematiche, lo spettacolo parla del rapporto delle donne con l’istruzione, del contributo dato durante la guerra, della violenza di cui sono state vittime, dello sfruttamento subìto come lavoratrici e delle lotte combattute per lavorare in condizioni più dignitose. Nella messa in scena solo un grande baule in cui sono custoditi gli oggetti utili a narrare storie che vedono singole protagoniste e situazioni condivise da tutto il mondo femminile. La cassa non è però solo un contenitore ma si trasforma a seconda delle tappe affrontata durante il percorso. Si muta così in treno della speranza quando giovani immigrate partono dalla Sicilia, decantando la tradizione in attesa di arrivare alla stazione di Porta Nuova, o pedana su cui “sensassottine” salgono per urlare alla gente la propria dissidenza durante le manifestazioni. Diventa infine piazza in cui pupazzi si raccontano gli scandali che hanno spesso contribuito a influenzare l’opinione pubblica, liberando la figura della donna da falsi moralismi.
Linguaggi teatrali
Lo spettacolo cerca un linguaggio semplice con immagini e situazioni facilmente comprensibili. In molti casi situazioni anche complesse della storia contemporanea italiana vengono esemplificate da una messa in scena scherzosa senza però banalizzare i contenuti descritti. Solo in alcune scene il linguaggio diventa più emozionale depurato però da qualsiasi rappresentazione estrema.
Articolazione del percorso educativo
Lo spettacolo teatrale è inserito in un percorso educativo così articolato:
- Una mattina in teatro che prevede la visione dello spettacolo teatrale e un dibattito tra gli attori e le classi partecipanti.
- Un approfondimento in classe: la compagnia offre per le classi che aderiranno allo spettacolo, un incontro della durata di due ore in cui un attore/animatore imposterà, attraverso l’utilizzo di tecniche teatrali, un ulteriore momento di riflessione e scambio sul tema delle pari opportunità non solo di genere. Gli incontri si svolgeranno con ogni singola classe. L’insegnante referente potrà decidere se svolgere tale incontro come preparazione alla visione dello spettacolo o come momento successivo.

Le classi che intendono partecipare, devono, entro il 23 gennaio 2010:
Comunicare il numero dei partecipanti (almeno i ¾ della classe) e l’insegnante accompagnatore che raccoglierà i soldi del biglietto e li consegnerà al referente di sede. L’autorizzazione va scritta sul libretto personale. TO1(Di Carluccio, Paolini) - TO2(Marino) - TO3(Minucciani)
Scadenza:
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Allegati:
 
 
Data creazione: 08/01/2010 17.35 Creato da: marco paolini
Data ultima modifica: 08/01/2010 17.45 Modificato da: marco paolini