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Moda la minigonna
15/05/2012 20.00
imane el mbachcher
Non importa se è 'colpa' dell'economia (la lunghezze delle gonne seguirebbe l'andamento delle borse finanziarie, almeno secondo alcuni trend watchers...), fatto sta che quest'estate le lunghezze di gonne e abiti variano come mai prima. Passiamo da gonne e abiti fin per terra a gonne a metà polpaccio fino ad arrivare a gonneline e abitini minuscoli che arrivano - se va bene - non oltre metà coscia. E per 'peggiorare' ulteriormente le cose veniamo confrontate con immagini poco incoraggianti di bellissime modelle dalle gambe chilometriche. Abbastanza per lasciare perdere subito 'le mini'. Eppure non è detto che si debba per forza essere una 'top' per poterle indossare con eleganza e stile. Basta scegliere il modello che fa per noi. Ecco i nostri consigli:
Svolazzante
Tuniche, abitini e gonnelline ampie e svolazzanti che si aprono verso il fondo, fanno sembrare più snelle le gambe. Rende (e camuffa) al massimo il modello 'trapezio'. Altre opzioni 'snellenti' sono le minigonne a pieghe o plissettate (optate però per pieghe piccole e piatte altrimenti otterrete l'effetto contrario).
Il modello dritto
Gonne e abiti dal taglio dritto (non parliamo di stretch che è ancora peggio) sono in genere molto difficili da portare perché accentuano i fianchi e scoprono le gambe (specie se sedute). Un altro svantaggio: quando si cammina il passo può essere più lungo di quanto ci permette il tessuto. Il risultato: il tessuto 'taglia' la coscia e accentua 'la ciccia'. Provate perciò, prima di acquistare un modello dritto o chiuso verso il fondo, a vedere se riuscite a camminarci. In caso contrario sarete costrette a muovervi con passi 'da geisha'.
La forma delle gambe
Ogni donna ha la sua forma. E perciò... ogni donna la sua lunghezza di gonna ideale. Per scoprire la tua? Facile. Basta che l'orlo caschi in quel punto in cui le gambe iniziano a 'stringersi' verso il ginocchio.
Shorts invece del fuseaux
Dopo un po' di resistenza iniziale, li portiamo tutte: i fuseaux. Ma è davvero così 'donante' questo 'pantalone' che fascia la gamba accentuandone ogni imperfezione? La moda estiva offre una buona alternativa: gli shorts ultra-short da portare sotto abitini o gonnelline svolazzanti o a trapezio. Chic(issimo)!
Gambe ambrate
Niente mini senza gambe curate, lisce, idratate e depilate! Una leggera abbronzatura aiuta poi a farle sembrare più snelle. Optate per un lettino abbronzante o applicate una crema abbronzante per gambe irresistibilmente sexy!
Tonalità scure per una figura più snella
Vale sempre la regola che le tonalità scure snelliscono la figura. Anche per miniabiti e minigonne!
Via libera alle zeppe!
C'è chi pensa che le zeppe 'appesantiscano' le gambe. Ma niente è meno vero. Più 'pesante' la scarpa, più snella risulta la gamba!
La lingerie giusta
Per creare una bella silhouette, bisogna giocare con le forme e le linee. E di questo 'gioco' fa parte anche la lingerie. Un tanga o uno slip piccolo rendono più rotondo il fondoschiena. Inoltre aiuta ad evitare quelle linee antiestetiche in trasparenza. Tenete però conto del fatto che bisogna potersi sedere e fare le scale 'con decenza'.
Optate per uno stile che vi fa sentire bene
Non c'è niente da fare, la mini attira l'attenzione. E se attirate l'attenzione, dovete farlo con stile. Un atteggiamento sicuro ma non troppo 'body conscious' fa di ogni mini un vero successo. Optate perciò per quei modelli che vi fanno sentire... belle!
 
Moda (I pantaloni bianchi)
15/05/2012 19.57
imane el mbachcher
Una cosa è certa: in estate non si può sbagliare con i pantaloni bianchi. Si prestano ad un look classico ma anche casual, trendy e moderno. Se uno di questi giorni, tanto per cambiare, non sapete cosa indossare, allora riconsiderate i pantaloni bianchi che avete da tempo dimenticato nel guardaroba. Perché si possono creare infinite combinazioni e ci vuole poco per creare un look 'up-to-date' con dei pantaloni bianchi come base. Ecco il mio consiglio consigli:
Regola numero 1 è che i pantaloni bianchi devono essere, sempre e comunque, impeccabili. Devono essere stirati alla perfezione e guai alle macchie. La moda per quest'estate è raffinata e chic e soltanto vestendosi con la massima cura otterrete l'effetto 'passerella'.
Provate davanti ad uno specchio tutti i pantaloni bianchi (saranno sicuramente più di un paio) che avete in armadio ed eliminate quelli che sono fuori moda, cioè i pantaloni che si aprono verso il fondo (stile anni '70), ma anche pantaloni che sono troppo corti o lunghi secondo la moda di oggi.
Il bianco, diversamente del nero, non snellisce la figura. Ecco perché è così importante scegliere i volumi giusti. I pantaloni stretti possono essere abbinati ad una camicetta più voluminosa, ma i pantaloni larghi richiedono un top o una camicetta piuttosto aderente. Abbinate i pantaloni con tacchi alti per far sembrare più lunghe le gambe.
Larghi o stretti? Come volete. I pantaloni stretti sono più trendy e giovani e si lasciano abbinare bene con un top romantico, con una giacchina o un gilet corto.
Completate il look con una collana lunga e tacchi alti. I pantaloni bianchi dal modello comodo, forse anche con le pinces, sono più eleganti e possono essere abbinati con una camicia classica, magari anche con le maniche lunghe, e con una cintura da portare alta in vita.
Lino o cotone? Lino per un look coloniale, romantico. Cotone fresco e impeccabile per un moderno 'glamour look'.
Abbinate bianco con bianco. Optate per una camicetta bianca o un top bianco e completate il vostro 'total white'-look con accessori bianchi. Di grande effetto se siete abbronzate.
Combinazione garantita: il bianco con le righe. Abbinate i pantaloni bianchi con un top o T-shirt a righe per un look ultra-estivo. Indossate sandali bassi o ballerine e optate per una grande borsa da spiaggia e siete pronte per una giornate al mare.
Optate per pantaloni ampi dalla vita alta, come di moda quest'estate. Sono femminilissimi, specie se indossati con un top raffinato e un paio di occhiali 'supersize' per un tocco retro.
Molto trendy anche il pantalone bianco con una maglietta semplice (ovviamente bianca) e sneakers leggere dal colore chiaro.
Infine: curate il vostro look sempre nei dettagli. La moda del momento è elegantissima e richiede capi impeccabili, se come fossero nuovi. Anche gli accessori - borse, scarpe, cinture - devono avere il look nuovo (provate a pulire accessori in cuoio bianco con il latte detergente che usate di sera per il viso - potrebbe funzionare!). E sopratutto i pantaloni bianchi devono essere semplicemente perfetti. E con questo siamo ritornati al punto 1.
 
Moda "come scegliere il costume che ti valorizza di più"
15/05/2012 19.53
imane el mbachcher
È il momento della verità: il momento della 'prova costume da bagno'. Un anno in più, magari anche un chiletto in più e lo specchio del camerino che mostra in piena luce tutte le imperfezioni del nostro corpo ancora pallido…
Una situazione per niente ideale che fa venire voglia di scappare, di nascondersi. Non disperatevi! basta scegliere il costume giusto e vi potrete presentare con disinvoltura e perfettamente a vostro agio in spiaggia.
Prima di tutto bisogna individuare le zone "pericolose". Mettetevi davanti allo specchio ed elencate per voi stesse i punti da nascondere e quelli da rafforzare.
Una volta fatto quest'esame la scelta sarà facile. Basta non farsi tentare da costumini tanto preziosi, ma tanto tanto impossibili, bensì tenere ben chiaro in mente lo scopo finale, cioè scegliere proprio quel bikini o quel costume che vi valorizzerà di più.
 
Moda: estate 2012 in gonna lunga
15/05/2012 19.48
imane el mbachcher
Pensate di non essere i tipi da gonna lunga? Forse quest'anno cambierete idea. Le gonne sono lunghissime e super trendy. Sono realizzate in materiali leggeri e svolazzanti. Va di moda anche la gonna lunga semi-trasparente, con trasparenze dalla coscia in giù. Molto bella anche la gonna plissettata.
Potete indossarle in vari modi. Con una camicia classica ogni gonna diventa elegante. Con un top di pizzo sarete subito vestite all'ultima moda. E con una semplice canotta, e gli accessori giusti, una gonna lunga diventa addirittura grintosa e moderna.
 
secondo Enrico Cietta (La Moda nel Consumo Giovanile)
10/05/2012 14.56
imane el mbachcher
Secondo Enrico Cietta, la centralità del consumo giovanile impone all’aziende assoluta vigilanza sui prodotti e i fenomeni che interessano l’universo giovanile, non solo per la capacità di spesa che essi possiedono, ma perché il modello di consumo prevalente è oggi centrato proprio sul consumo giovanile. “Il mercato del consumo giovanile tende oggi ad espandersi incredibilmente e gli stili di vita che una volta identificavano le varie generazioni, tendono a confondersi e integrarsi”, ad esempio alternando indifferentemente il vestito formale al jeans. Il 2° millennio si chiude con una profonda modificazione dello scenario socio-culturale con l’emersione del “nuovo giovane”, un’entità difficile da classificare perché non più identificabile da uno stile di vita determinato e da precisi confini anagrafici.
La moda, nel corso degli ultimi decenni, ha acquistato sempre maggiore importanza presso i giovani; se negli anni ’60 i ragazzi puntavano più che altro a distinguersi dalla “corrotta e comunista” società borghese, utilizzando abiti semplici e poveri (l’eschimo, i jeans, le minigonne), oggi invece, la moda tra i giovani copre un ventaglio d’interessi e di motivazioni più ampio. L’immagine corporea e i vestiti, innanzi tutto, sono un elemento di supporto nel processo d’integrazione del sé; il tentativo è quello d’appoggiarsi ad oggetti esterni per facilitare l’emergere di rappresentazioni di una parte di sé, cui si sta cercando di dare più valore ed importanza.
Così come la definisce Barthes, si parla di moda tutte le volte che un consumo non è motivato da questioni funzionali; è un meccanismo generale che regola il nostro mercato delle merci e la produzione di plusvalore. Il sistema della moda, come dice Barthes, mira ad ottenere una dinamica di appartenenza-differenziazione rispetto all’habitat sociale circostante, introducendo un coefficiente di novità all’interno di un sistema di segni fondamentalmente stabile.
I prodotti moda non soddisfano dei bisogni personali quanto piuttosto dei “non-bisogni” sociali: non si acquista un vestito, un paio di scarpe o un profumo perché si deve soddisfare una necessità primaria; lo si fa invece perché quel vestito, quelle scarpe e quel profumo, appartengono al piacere di vita, all’aspirazione di realizzare un proprio desiderio inespresso. Si tratta quindi di soddisfare un non-bisogno del consumatore, di offrirgli un prodotto che sia al tempo stesso esteticamente bello e funzionalmente efficiente. Il giudizio sull’utilità e la bellezza di un prodotto diventa quanto mai relativo: esso acquista una sua funzionalità nella considerazione dell’individuo e non tanto sulla base di una valutazione oggettiva. Il fatto che il prodotto di moda soddisfi un “non-bisogno” non è l’unico elemento di differenziazione rispetto ad altri prodotti “tecnologici”. La moda si rivolge a un consumatore che ha dei non-bisogni sociali: con ciò ovviamente non intendiamo dire che l’abito, le scarpe o il profumo siano consumi fatti sulla base del proprio contesto sociale né che essi rappresentino uno “status symbol”. Queste valutazioni sono ormai superate: la moda è ormai una scelta individuale in cui certamente incidono i fattori sociali, che però hanno un’importanza relativa rispetto al giudizio personale dell’individuo. L’accezione sociale della scelta dei prodotti moda è invece relativa al fatto che l’individuo tende a scegliere ciò che manifesta la propria identità. I capi d’abbigliamento sono degli strumenti di relazione, che consentono di trasformare in qualcosa di fisico la propria personalità e quindi di poterla comunicare agli altri.
Fin dagli anni Ottanta le aziende della moda hanno guardato ai “giovani” consumatori con sempre maggiore interesse non soltanto perché essi rappresentano un mercato di proporzioni crescenti, ma anche perché essi possiedono una forza influenzatrice sui modelli di consumo prevalenti. Nel passato il giovane è stato spesso vissuto come un elemento di rottura della cultura dominante ovvero come una forma di devianza, più o meno rilevante, rispetto alle regole sociali. Quando questa visione è stata maggiormente appropriata, quindi in quei periodi storici in cui il disagio giovanile è diventato più visibile, le nuove generazioni erano ben lontane da proporsi come un fenomeno di tendenza sociale e quindi come un modello di consumo da imitare. Durante gli ultimi 40 anni di storia è possibile riscontrare momenti di grande contrapposizione intergenerazionale e periodi di relativo conformismo. Gli anni dell’immediato dopoguerra hanno rappresentato un momento di sostanziale identificazione dei giovani con i loro padri; la necessità della ricostruzione post-bellica, materiale e morale, ha comportato una forte condivisione dei modelli societari ed economici.
A fianco di questa tendenza si mostrarono i primi segni evidenti di una contestazione già alla fine degli anni Cinquanta: l’impatto sociale dei cosiddetti “teddy boy” fu enorme in una situazione di omologazione generazionale. Quello fu il primo tassello di una contestazione che esplose alla fine degli anni Sessanta come risultante di opposizione. La prima non elaborò un vero e proprio sistema alternativo ma si limitò a contrastare quello che riteneva un modello di vita (quello della classe lavoratrice) alienante. La seconda invece mise a punto un modello culturale alternativo e quindi rappresentò uno strumento di rottura rispetto al sistema culturale (quello della classe media) allora prevalente. Vicino a queste due anime di contrapposizione, e in parte come risultato di esse, nacquero una serie di movimenti che vennero identificati con un preciso modo di vivere, un modo d’intendere le istituzioni e un modo di vestire. Questi nuovi “stili di vita”, dopo un fortissimo impatto, furono assimilati: i media se ne interessarono e se ne impossessarono, cambiando l’iniziale atteggiamento censorio in una sempre più crescente curiosità. L’ attenzione dei media e del mercato tende di per se stessa a normalizzare gli stili giovanili e la loro trasgressività diminuisce al crescere della loro diffusione.
Con la fine degli anni Settanta, il processo sembra arrivare al suo culmine con l’abbandono della dimensione politica della protesta giovanile e con l’emergere di una nuova contrapposizione non più fatta di messaggi e contenuti diversi, quanto di “forme diverse di relazione simbolica”. Si giunge ad una contrapposizione più radicale di quella politica: la sfida della comunicazione. Gli anni Ottanta rappresentano lo sforzo giovanile di produrre identità attraverso la rielaborazione di simboli e il ripensamento dei caratteri dell’appartenenza. Negli anni Novanta, l’eccedenza e la ridondanza delle diverse possibilità di identificazione, favorite dal mercato della moda e dei media che hanno raggiunto la dimensione globale, porta ad una contaminazione degli stili di vita trasformandoli in qualcosa di meno determinato e stabile e quindi più soggetto a mutamenti stagionali. Il nuovo giovane non è più identificabile con uno stile di vita; egli tende ad identificarsi con un mondo che cambia e quindi il suo modo d’intendere l’abbigliamento è mutevole. Il consumatore delle nuove generazioni è più assimilabile al consumatore adulto che anzi tende ad imitarlo, assecondando un’identificazione che diviene trasversale alle diverse generazioni. Il mercato del consumo giovanile tende quindi ad espandersi incredibilmente e gli stili che una volta identificavano le diverse generazioni, tendono a confondersi a e integrarsi (il vestito formale è alternato ai jeans). L’abito non è più identificazione delle variabili strutturali dell’individuo (classe, status sociale, cultura…)ma diventa la manifestazione di un momento, la possibilità di rivelare un aspetto della propria multi-identificazione. Il giovane è oggi un consumatore trasversale che acquista prodotti di fasce di prezzo diverse e da canali distributivi diversi; lo stesso crescere di un’offerta di prodotto basico di fascia alta, per esempio, nasce dall’esigenza di identificarsi con modelli di consumo sofisticati, pur non abbandonando capi che appartengono alle radici del mondo giovanile.
La centralità del consumo giovanile nel modello di consumo prevalente, ha fatto si che le aziende di moda fossero sempre più attente ai prodotti destinati alle nuove generazioni e ai fenomeni che le attraversano, non solo per il valore di spesa che essi rappresentano, ma anche per la loro importanza sul fronte promozionale. L’aziende di moda e il sistema nel complesso, non possono non considerare le scelte commerciali del consumo giovanile che tende sempre più ad ampliarsi, non per un fatto demografico quanto per un fenomeno culturale che porta a prolungare la giovinezza degli individui e quindi a rendere meno evidente il confine tra chi è giovane e chi no.
 
12 idee trucco occhi e viso per l'estate 2012
01/05/2012 20.56
imane el mbachcher
Le tendenze trucco occhi e viso per l'estate 2012 fanno venire voglia di sperimentare. Sono fantasiose e sensuali. Finalmente si torna a vedere il trucco. Giochiamo con colori e texture. Sono tanti i mood: dal look rock & roll al look aristocratico, dal maquillage dalla pelle del viso impeccabile a look futuristici con colori metallici su occhi, zigomi e labbra. Sono 12 bellissimi look.
Optate per ombretti e fard in crema, donano un bellissimo effetto 'shiny'
Giocate con i cosiddetti prodotti highlight per creare dei punti luce sugli zigomi e nella zona intorno agli occhi
Eyeliner is cool! Usate la vostra fantasia e sperimentate con la forma della riga sopra e sotto l'occhio (per le labbra scegliete un colore molto pallido)
Via libera ai colori metallici: argento e oro ma anche colori come il rosa e il blu metallico
Tornano i pastelli e le tonalità taupe per un look raffinato
Torna anche il fard per illuminare il viso
Rimangono di moda le ciglia finte
Le sopracciglia devono essere curate, meglio se larghe e piene
Il colore più hot per le labbra per l'estate 2012 è: il rosso corallo
Questa stagione abbiniamo il gloss al mat e texture luminose a texture cremose. Scegliete con cura la texture di ogni prodotto che usate.
 
moda uomo
04/04/2012 15.11
imane el mbachcher
Parliamo un po’ di moda uomo per la primavera-estate 2012, visto che nei prossimi giorni ci dedicheremo soprattutto alla moda donna per l’ autunno-inverno 2012/13 che sarà presentata alla Milano Fashion Week; vediamo quindi oggi la collezione di Gucci per l’ abbigliamento maschile della bella stagione in arrivo.
Lo stile di Gucci è noto nel mondo, ed è confermato in questa linea di moda uomo: il look è rigoroso, pulito, decisamente elegante ma con una giusta dose di personalità e di stravaganza… gli accessori in cocco ed le fantasie a quadri sono un esempio!
I tagli degli abiti sono netti e geometrici, le dimensioni per nulla abbondanti, anzi tutto l’opposto, come si può vedere per esempio dai pantaloni molto aderenti, quasi dei leggings in certi modelli, e nelle giacche; solo le maglie presentano alcuni modelli più larghi.
Come sempre Gucci non lesina nella realizzazione di borse, accessorio che completa anche questa collezione primavera-estate 2012.
 
TECNICHE DI TRUCCO PER GLI OCCHI
01/05/2012 20.39
imane el mbachcher
Qualsiasi sia il colore degli occhi, le tecniche di trucco consigliate servono per renderli più luminosi. Quando si impara, le successioni ed i movimenti avvengono in modo ovvio e naturale e si riesce a truccarsi molto velocemente e con risultati straordinari!!!




1 STEP: La cipria
Applicare un pò di cipria sulle palpebre per consentire una buona tenuta del trucco che si applicherà.


2 STEP: La matita per gli occhi
Si consiglia di cominciare con la matita prima di mettere l'ombretto sulle palpebre; l'applicazione è più facile e l'ombretto contribuisce a fissare il segno della matita.
Si traccia il contorno dell'occhio sull'orlo delle ciglia. Si parte dall'angolo esterno: per 2/3 applicare sulla palpebra superiore e per metà a livello della palpebra inferiore.
Sfumare un pò la matita soprattutto sulla palpebra inferiore che deve essere meno truccata di quella superiore, anche con un batuffolo di cotone.


3 STEP: l'ombretto sulle palpebre
Scegliere una tinta chiara da applicare su tutta la palpebra.
Una tinta scura sarà applicata all'incrocio dell'arcata sopracciliare con la punta dell'applicatore.
Smorzare il colore sfumandolo verso l'esterno.
Si può sottolineare lo sguardo utilizzando una terza sfumatura di colore più scuro al limite delle ciglia e un'ombra più chiara giusto sotto l'arcata sopracciliare.


4 STEP: L'Eyeliner
Per rendere il trucco più sofisticato utilizzare l'eye liner. Si applica a punti e poi si unifica il tratto partendo dall'interno verso l'esterno.
Per una applicazione facile:
Si tiene in una mano orizzontalmente uno specchietto contro il petto,si abbassa la testa, si appoggia il mento e si guarda lo specchio con gli occhi immobili. Con l'altra mano si disegna il tratto con l'Eye liner alla radice delle ciglia.
Altra possiblità: alzare il mento, faccia allo specchio, occhi inclinati e fermi. Applicare l'Eye liner.
 
moda "lo trucco esotico"
01/05/2012 20.34
imane el mbachcher
Ogni donna è un tipo a sé, è sicuramente diversa dalle altre. Ma si può fare una tipizzazione, soprattutto in base alle caratteristiche del luogo di provenienza: indiana, asiatica, africana, etc.
Ogni realtà mostra dei tratti somatici particolari, tipizzati, e con questo articolo vogliamo insegnarvi a sottolineare queste caratteristiche. Così, se avete dei tratti somatici molto simili a quelle di donne provenienti da un paese esotico, potrete sottolineare maggiormente queste caratteristiche, così il viso risulterà certamente più tipizzato ed affascinante.
Tipo Indiano
Il trucco della donna con i lineamenti di tipo indiano deve cercare di valorizzare al massimo lo sguardo rendendolo profondo e misterioso. Nella pelle si applicano fondotinta scuri, color bronzo ambrato. Gli occhi si illuminano con un kajal verde indiano ben scuro, oppure nero. Le palpebre si sfumano applicando assieme tonalità chiare e scure contrastanti, preferibilmente perlati.
Sulla fronte si può dipingere un puntino rotondo dorato in Oriente considerato segno di castità o di porta fortuna. Gli zigomi nella parte alta delle tempie si applica pochissimo fard a tonalità mattone. Le sopraciglia saranno evidenziate con sfumature scure e luminose. Le labbra si truccano preferibilmente tracciandone il contorno con una matita a tonalità mattone e dipingendole all'interno con un gloss naturale e trasparente.
Per nascondere qualche inestetismo (acne, età, etc.) , in ricorrenze speciali si possono dipingere sulle guance e sulla fronte piccoli fiori o altri motivi secondo la forma del viso e dell'abito indossato.
Tipo Asiatico
La donna asiatica dai lineamenti tipici orientali, possiede una raffinatezza che la distingue. Si cerca quindi di accentuare queste caratteristiche che rendono il viso ancora più fine ed esotico. La pelle si trucca con tonalità di fondotinta e cipria pastellate, dorate o ambrate, evitando colori troppo grigi e troppo rosa.
Si cercherà di far risaltare maggiormente gli zigomi, rialzandoli verso le tempie con un fard a tonalità rosso-mattone luminoso e brillante. Se il naso è troppo piatto si cercherà di rialzarlo, seguendo degli accorgimenti perfezionando la forma con sfumature chiare e scure. Gli occhi saranno truccati accentuandone la loro forma a mandorla, senza però farli risaltare troppo verso l'alto. Il contorno sfumato con tonalità grigio-scuro. Per le palpebre si sceglieranno colori iridescenti come il viola, l'azzurro, etc.
Tipo Africano
Per questo tipo di viso è necessario scegliere, per il trucco colori caldi luminosi e brillanti, tali da conferire alla pelle maggior splendore accentuando il tipo senza involgarirlo. Alcuni sui lati inestetici (labbra eccessivamente carnose, naso piatto e corto) potranno essere corretti, altre correzioni come gli zigomi sporgenti, occhi a mandorla e collo lungo saranno correzioni di zone che devono essere attenuate e verranno effettuate con fard scurissimo, oppure con tonalità più chiare, saranno poste in luce le zone vicine gli effetti chiari infatti mettono in rilievo rispetto a quelli scuri, che come sappiamo attenuano il volume.
Gli occhi si truccheranno con linee che si allungano sia applicando ciglia artificiali lunghe e spesse, sia sfumando all'attaccatura delle ciglia che dentro e fuori dell'occhio, una linea nera. Per questo tipo di viso è da evitare anche l'applicazione di matite bianche e marroni sfumate all'interno degli occhi. Le palpebre saranno sfumate con ombretti atti a rendere gli occhi meno sporgenti scegliendo tonalità perlate ed iridescenti.
Le labbra verranno rimpicciolite in grandezza e spessore dipingendole con tonalità smorzate. Le sopraciglia si modellano con una linea sottile risalente un poco verso l'alto in modo da rendere l'espressione più esotica.
 
Il comodone
30/04/2012 17.39
imane el mbachcher
Il comedone è una formazione cutanea molto particolare caratterizzata dalla presenza di "tappi " di cheratina che si formano all'interno dell'ostio follicolare della ghiandola sebacea. In età giovanile il comedone è la formazione progenitrice dell'acne in quanto spesso il contenuto del follicolo sebaceo si riversa all'interno provocando una intensa reazione infiammatoria, quindi la formazione di papule e pustole.
Il comedone si può presentare aperto o chiuso: quando è aperto è generalmente di aspetto nero per la ossidazione della tirosina; quando è chiuso ha invece un aspetto bianco e assomiglia a tutti gli effetti ad una vera e propria cisti che non può essere eliminata mediante spremitura, a differenza del comedone aperto.
Ciò che è strano e quasi paradossale è che le stesse formazioni si ritrovano comunemente anche nella cute della persona non più giovane e sono spesso il segno di fotoinvecchiamento cutaneo: è la cossiddetta cute a cisti e comedoni che si trova spesso associata ad altri segni di danno cutaneo da esposizione solare.
E' evidente che la patogenesi di queste formazioni è diversa da quella del comedone nell'acne giovanile; anche se è vero che alcune acni giovanili sono anch'esse dovute alle radiazioni ultraviolette.
Ma come trattare i comedoni ?
I comedoni aperti rispondo in genere beni ai retinoidi topici e ai peeling superficiali; questo trattamento è molto utile anche per prevenire le manifestazioni più gravi dell'acne.
I comedoni chiusi sono di trattamento più difficile e spesso vengono sottoposti a terapie incongrue che possono causare infiammazione e aggravare il quadro.
Molto spesso l'unica soluzione possibile è costituita dalla enucleazione chirurgica che se ben eseguita non lascia comunque esiti cicatriziali.
 
Eliminare le rughe sottopalpebrali
30/04/2012 17.27
imane el mbachcher
Una delle maggiori richieste che il dermatologo plastico si trova ad affrontare è quella di correggere le fine rughe sottopalpebrali che spesso sono accompagnate anche da una depressione sottoorbitale.
In questi casi due sono le possibili strade da percorrere: o l'associazione di laser frazionati ablativi e non ablativi che non comporta comunque astensione dalla vita sociale o il laser frazionato co2 che produce una esfoliazione più importante che dura una settimana.
In alternativa ancora, molto più semplicemente, l'uso dei filler può costituire una alternativa, per quanto temporanea alla tecniche laser .
Si tratta di utilizzare in distretti così delicati acido ialuronico a bassa densità che vengono utilizzati per "riempire la ruga" in maniera molto dolce inserendo entro la ruga stessa piccole quantità con effetto immediato anche se temporaneo nel tempo. La stessa depressione della zona sottoorbitale con molta attenzione e risparmio della immediata area perioculare può essere trattata senza problemi con acido ialuronico a media densità (da evitare in questa zona invece l'acido polilattico)
 
I rossetti per gonfiare le labbra?
30/04/2012 17.21
imane el mbachcher
I rossetti che promettono di 'pompare' le labbra nel giro di due settimane... hanno qualche base scientifica, funzionano? Funzionano davvero?
Sono in effetti i cossidetti "lip plumper" molto in voga negli Stati Uniti, usati soprattutto dalle ragazzine che hanno un effetto volumizzante per breve durata ma riapplicabili quasi giornalmente..
Su quale principio si basano, o si baserebbero?
In realtà realtà contengono ingredienti, come niacina, capsaicina (la sostanza che rende piccante il peperoncino), cannella, mentolo e chiodo di garofano, che, più che pompare le labbra le irritano, provocando una vasodilatazione locale che le rende più rosse, e le gonfiano solo temporaneamente. Qualche lip plumper contiene anche retinolo.
Potrebbero avere degli effetti collaterali indesiderati?
L'effetto indesiderato è in realtà l'effetto irritante che è quello responsabile anche dell'aumento di volume... in fondo anche quando si inietta acido ialuronico una parte dell'edema labiale è dovuto al trauma della iniezione... anche se in questo caso il filler, cioè l'acido ialuronico rimane nelle labbra per 3-4 mesi… Sconsigliamo anche l'uso della connettivina che su qualche forum femminile viene segnalata come efficace… Se si vogliono evitare le iniezioni di acido ialuronico per il dolore (prevenibile, con adeguate creme anestetiche...) forse è meglio ricorrere ad un buon camouflage...
 
Origine del termine "MODA"
27/04/2012 15.10
imane el mbachcher
Il termine moda deriva dal latino modus, i, che significa maniera, norma, regola, tempo, melodia, ritmo. Nei secoli passati, l’abbigliamento alla moda era appannaggio delle sole classi abbienti soprattutto per via del costo dei tessuti e dei coloranti usati. Prima dell’Ottocento, l’abito era considerato talmente prezioso che veniva elencato tra i beni testamentari. I ceti poco abbienti erano soliti indossare solo abiti tagliati rozzamente e, soprattutto, colorati con tinture poco costose come il grigio. Il termine moda compare per la prima volta, nel trattato La carrozza da nolo.
 
la moda
27/04/2012 15.01
imane el mbachcher
Io credo che la moda sia di per sé un condizionamento. Se così non fosse, non esisterebbe la moda; essa è infatti l’imposizione di un gusto, di una scelta, di un modello, di un colore ad un pubblico vasto e vario nei suoi gusti, che accetta le scelte imposte proprio perché quelle scelte “vanno di moda”. Se ognuno di noi non prestasse occhi ed orecchi alle vetrine, ai giornali, alla pubblicità, la moda non esisterebbe e verrebbe a mancare, soprattutto in Italia, una importante industria. Non bisogna infatti dimenticare che la moda non è solo un piacere di indossare un determinato abito o di scegliere un colore piuttosto che un altro, ma è fondamentalmente un colossale giro d’affari in cui, fortunatamente, l’Italia occupa uno dei primissimi posti nel mondo.
Si può dire che oggi esistano tre tipi di moda, parlando in particolar modo dell’abbigliamento femminile: quello d’alta sartoria, riservato alle sfilate di modelle e alle ricche milionarie; la moda pronta che, in diversa qualità e con diverso prezzo, si può trovare nei normali negozi come nei più grandi magazzini e la moda giovane. Quest’ultima è una moda non moda. A noi giovani infatti non piace farci condizionare nella scelta dei nostri gusti dal mondo degli adulti e preferiamo quindi dar vita ad una moda soltanto nostra, nella quale possiamo riconoscerci, e che possiamo interpretare a modo nostro. Così la moda di noi giovani, agli occhi di una persona anziana o legata alle tradizioni superate del passato, può sembrare un pugno in un occhio, una stravaganza senza significato. Invece per noi giovani i colori vivaci, le stoffe orientali, lunghi foulards, la minigonna che ora sta ritornando di gran moda, tutto questo ha un preciso significato. Oggi il giovane veste a modo suo, mentre in passato doveva sottostare al gusto degli adulti.
Sotto questo aspetto quindi la moda giovane è soprattutto moda di libertà e di indipendenza.
Accadde però che questa autonomia di decisioni, per diventare moda, debba entrare a far parte di quel giro d’affari di cui parlavo prima, che è ovviamente in mano agli adulti. Infatti una precisa scelta non può diventare oggetto di moda se non diventa prodotto commerciale che possa avere una grande diffusione.
Allora cosa succede? Noi giovani che reclamiamo la nostra indipendenza in fatto di gusti e di scelta del vestiario, dobbiamo poi ricadere nella trappola della moda commerciale, che sfrutta questo desiderio di libertà, facendolo diventare oggetto di condizionamento. In questi ultimi tempi sono infatti sorti molti negozi specializzati in moda giovane che, su oggetti diversi, magari più strani e colorati di quelli degli adulti, applicano gli stessi criteri commerciali, dovunque validi. Il capo firmato costa il doppio di quello che non lo è, e così via.
In questi casi la moda giovane è diventata schiava della moda adulta e il nostro desiderio di indipendenza è stato annullato. Credendo di non essere condizionati in pratica lo siamo come e forse anche di più degli adulti, dai quali vorremmo distinguerci. Anzi, come dicevo prima, molte volte ci lasciamo influenzare più noi dei nostri genitori. Per noi infatti è un fatto di vitale importanza vestire nel modo “giusto” e seguiamo alla lettera insegnamenti mutevoli di una moda in continuo cambiamento. L’adulto invece sa scegliere meglio e più di noi fra ciò che è destinato a durare una settimana o un’intera stagione.
In ogni caso mi sembra che questo del coinvolgimento e del condizionamento della moda sia una realtà che deve essere accettata come tale, perché non permette altre soluzioni.
Forse soltanto rinunciando alla moda e a tutte le sue costrizioni potremmo liberarci da questo condizionamento, ma a pensarci bene, anche in questo caso non saremmo del tutto liberi, perché allora sarebbe di moda non seguire la moda e torneremmo ad essere condizionati come sempre, nel nostro modo di pensare e di comportarci.
 
Occhiali da sole (Tendenze occhiali da sole estate 2012)
26/04/2012 15.46
imane el mbachcher
Montature grandi
I tempi in cui le montature oversize erano un must, sono passati, ma questo non significa che non potete più sfoggiare un paio di occhiali di formato XL. Con una montatura grande e rotonda potrete ricreare il famoso look Jackie O. Ma anche le montature più quadrate fanno un ritorno quest'estate. Sono perfette per chi ha il viso un po' più rotondo.
Montature con una stampa che richiama il vostro abito
Se vogliamo parlare delle tendenze più nuove, allora vi segnaliamo le montature con stampe che fanno pendant con l'abito, una combinazione che si è vista soprattutto sulla passerella di Stella McCartney.
Occhiali 'pazzarelli'
Via libera alle montature fantasia che fanno rimanere a bocca aperta chi vi sta intorno. Sì dunque agli occhiali da sole con lenti a forma di cuore, di fiore, di qualsiasi forma vi piaccia. Sì anche agli occhiali 'occhi di gatto' in formato mega, così grandi da diventare grotteschi. Quest'estate tutto è permesso.
Lenti colorate
Vanno sempre di moda le lenti colorate. Molto en vogue le tonalità blu e gialle. Come la stagione scorsa si vedranno anche tante lenti con l'effetto degradé per un look molto sofisticato.
Montature chiare
Per un look classico scegliete una delle tante montature chiare di moda in questo momento. Anche qui la scelta è di nuovo illimitata: dalle tonalità beige a quelle perlate, da montature bianche o color crema a quelle trasparenti e incolori.
Occhiali 'occhi da gatto'
È un po' passato il grande hype intorno agli occhiali da sole all'in sù, anche se li vedremo ancora. Sono femminili, eleganti e sensuali. Con questa montatura retro non potete sbagliare.
Gli occhiali da sole 'usa e getta'
Sono davvero pratici gli occhiali da sole in plastica colorata come andavano di moda già l'anno scorso. Perché gli occhiali da sole, si sa, sono un tipico oggetto che si perde o si dimentica in giro. E la perdita è sicuramente meno dolorosa se si tratta di un esemplare a buon mercato invece dei vostri occhiali preferiti di Dior o Chanel. Dunque, via libera agli occhiali 'usa e getta' durante occasioni a rischio come i concerti all'aria aperta o i barbecue sulla spiaggia. Ma attenzione, ricordatevi di non scendere troppo sulla qualità e armatevi di occhiali da sole con lenti buone che protegaono gli occhi adeguatamente contro il sole.
 
Gli accessori moda donna per l'estate 2012
19/04/2012 10.32
imane el mbachcher
Curiose di conoscere quali saranno gli accessori moda più di tendenza per l'estate 2012? Possiamo anticiparvi che saranno spettacolari! Femminili, colorati e arricchiti da dettagli innovativi. Ecco un galleria di foto con gli accessori più 'hot' per la stagione in arrivo. Sono ideali per aggiornare il vostro look.
Le scarpe: dalla classica décolletée al sandalo piatto
Tornano le classiche décolletée, eleganti e femminili. Sono in chiave anni '20 i sandali dal tacco alto e snello in versione dorata oppure argentata. Sì anche ai sandali alti con tocchi di metallo o applicazioni di fiori. Le amanti della zeppa possono stare tranquille, vanno sempre di moda, colorate oppure in versione sneaker. E per la stagione calda tiriamo di nuovo fuori i sandali piatti.
Le borse: dallo zaino alla borsa mini
L'assortimento di borse per l'estate 2012 è davvero impressionante. Sono tanti gli stili, tanti i colori, tanti i formati. Dalla borsa 'mini' alla borsa 'maxi'. Dallo zaino sportivo (molto in linea con le influenze sportswear che tornano nelle collezioni di moda) alla borsa ultrafemminile anni '50.
Oltre al modello che scegliete è anche importante il modo in cui portate la borsa. È molto 'cool' appoggiare la borsa su un fianco, sostenendola con la mano
I bijou: il ritorno degli orecchini (grandi e vistosi)
Rimangono di moda braccialetti e collane, meglio grandi piuttosto che piccoli, ma con disegni più raffinati rispetto alle altre stagioni. Anche se... potete farne anche a meno, perché gli abiti e gli outfit per questa stagione sono spesso e volentieri così importanti o colorati che hanno bisogno di pochi accessori. Una eccezione c'è però: gli orecchini. Fanno un forte come back. Sono grandi e vistosi. Optate per degli orecchini chandelier con cristalli scintillanti oppure con dei grandi fiori colorati che dondolano ad ogni passo.
Il cappellino da baseball e la fascia in testa
Uno degli accessori più divertenti per la stagione in arrivo è sicuramente il cappellino da baseball che è stato reinterpretato in versione chic. Molto più classica invece la fascia in testa che abbiamo già visto portare durante le settimane della moda a settembre.
Occhiali da sole: montature retro ma anche modelli all'avanguardia
Anche per quanto riguarda gli occhiali di sole c'è l'imbarazzo della scelta. Tornano le montature retro, soprattutto con un tocco anni '50 con gli angoli 'all'insu'. Sì anche a montature colorate, volendo anche con lenti colorate. E per contrastare le influenze retro ci sono i modelli all'avanguardia con linee moderne ed innovative.

 
Tendenze: occhiali per tutte
19/04/2012 10.27
imane el mbachcher
Ve ne sarete certo accorte che negli ultimi mesi sono tornati di gran moda gli occhiali, quelli veri con la montatura ben evidente. Se per anni l'occhiale da vista non si doveva vedere, ed esistevano solo quelli con la lente senza montatura, oggi l'occhiale che incornicia lo sguardo e in molti casi lo fa risaltare è tornato alla ribalta.
A riguardare lo stile degli occhiali di qualche decennio fa si può prendere ispirazione, chi non ricorda i bellissimi occhi azzurri di Wonder Woman che venivano incorniciati da una montatura enorme, o gli occhiali 'all'insu' con i brillantini di Marylin Monroe in 'Come sposare un miliardario'?
Ma le ispirazioni sono tante, da 'Una donna in carriera' con Melanie Griffith che sfoggia una montatura esagerata a Grace Kelly che vestita da sera non sfigurava affatto con degli occhiali da vista.
Il bello è che nonostante le lenti a contatto, sempre più ragazze le alternano con una montatura decisamente importante, adatta all'abbigliamento e considerato un accessorio di tendenza.
Alcuni consigli sulla scelta della montatura:
Se hai un viso ovale: sei fortunata, qualsiasi montatura dovrebbe stare bene indossata da te;
Se hai un viso rotondo: montature larghe e squadrate (vedi foto Linda Carter);
Se hai un viso triangolare: forme con gli angoli verso l'alto (vedi foto Marylin Monroe);
Se hai un viso quadrato: forme rotonde o ad 'occhi di gatto'.
 
5 tendenze moda per l’estate 2012
17/04/2012 19.10
imane el mbachcher
ecco adesso le 5 tendenze moda che caratterizzeranno l’estate 2012 e che spopoleranno tra le fashion victim di ogni età.
1. Gli shorts in Denim. Si può dire che è arrivata davvero l’estate solo quando le fanciulle iniziano a mostrare le gambe indossando minigonne e soprattutto shorts, la vera tendenza dell’estate 2012. I pantaloncini (corti, anzi cortissimi) spadroneggeranno, soprattutto quelli in Denim. E’ forse arrivato il momento di “dare un taglio” a quel vecchio jeans…
2. I vestiti a stampe e floreali. Le stampe, soprattutto quelle floreali, non sono mai state così “in”, sia in spiaggia che in città. I negozi sono stati invasi da vestitini e copricostume coloratissimi e dalle fantasie sfiziose. Non vi rimane che scegliere la vostra preferita.
3. I sandali alla schiava. I sandali alla schiava sono stati la novità più in voga della scorsa estate. Nonostante la mutevolezza della moda, questa tendenza resiste anche per questa stagione. I colori più di moda per le calzature aperte sono il nero, il beige ed il marrone. Piedi e caviglie in mostra ragazze!
4. Le ballerine colorate. Anche le ballerine non hanno smesso di fare breccia nel cuore delle fanciulle: anche per l’estate 2012 le scarpe basse andranno per la maggiore, ma questa volta via ai colori più sgargianti e particolari: fucsia, arancione, rosa, rosso, verde smeraldo, azzurro e così via.
5. I colori fluo. Per tutto il guardaroba e per gli accessori, sì ai colori fluo, alle fantasie eccentriche e alle tinte “shocking”. Non abbiate paura di osare per l’estate 2012!
 
Tagli di capelli l'estate 2012
17/04/2012 18.47
imane el mbachcher
I tagli di capelli primavera estate 2012 prediligono morbide onde e linee retrò, frange bombate e ciocche scalate ad incorniciare il viso. Le donne più sensuali scelgono per la bella stagione un look naturale e spettinato di giorno mentre alla sera si trasformano in vere femme fatale d'altri tempi. Ecco i consigli dei più famosi parrucchieri del mondo e le indicazioni da seguire per essere glamour ed esprimere allo stesso tempo la propria personalità.
Tagli di Capelli Corti
I capelli corti sono mossi, femminili e un po' selvaggi. Il taglio più di moda sceglie un mood impertinente e alla garconne con riga di lato o corto riccio e scompigliato. Ad ogni look un colore: chi sceglie il tradizionale taglio boule bombato diventato celebre con Jean Louis David sta bene con un biondo cenere, mentre chi ama il riccio mosso deve optare per un caldo cioccolato per uno stile un po' caraibico e un po' afro perfetto per la stagione estiva.
Tagli medi e carrè
Il taglio medio scalato e a caschetto è sexy se spettinato e di un bel rosso tiziano o bon ton con un'onda che nasconde appena lo sguardo. Sicuramente il caschetto è il must della stagione 2012 per comodità e versatilità e piace sempre alle donne metropolitane.
Tagli lunghi e acconciature
Chi sceglie una chioma fluente nasconde uno spirito romantico e predilige finiture brillanti e ricci sofisticati da diva del cinema hollywoodiano. I capelli lunghi si portano su una spalla sola con fare lascivo oppure si raccolgono in sofisticate acconciature. Mai come quest'anno sono di moda trecce laterali e chignon bassi abbinati a frange bombate o ciuffi morbidi e anche sui red carpet le donne più famose del jet set internazionale hanno sfilato con raccolti arditi. D'altra parte non c'è nulla di più comodo di un'acconciatura per tenere sempre in ordine i capelli conservando uno stile chic ed impeccabile
Colori
Nuance calde e solari che prendono ispirazione dalle atmosfere estive con giochi di luce e riflessi brillanti e che spaziano dalle tendenze fashion degli anni d’oro di moda e cinema con biondo miele e rosso tiziano.
 
Profumi da donna primavera estate 2012, tutte le novità
17/04/2012 18.45
imane el mbachcher
Indossare un nuovo profumo significa lasciarsi alle spalle il grigiore invernale ed immergersi nella bella stagione. Certe fragranze donano energia, sensualità e brio, soprattutto se le note sono floreali o fruttate, fresche, agrumate o addirittura tropicali.
Per l'estate 2012 il trend vuole profumi di carattere e dalla note ben decise. Dei veri e propri passaporti per paesi lontani, esplosioni di note olfattive particolari e fragranze esotiche, calde, avvolgenti e femminili.
Vera Classe vi propone una selezione dei bouquet più esclusivi e delle novità per la bella stagione e un piccolo consiglio: se avete paura che l'incanto della fragranza svanisca in poco tempo o che il bagnoschiuma copra il vostro nuovo Eau de Toilette, oltre al collo e ai polsi mettete il profumo anche sulle caviglie, nell'incavo dei gomiti e nel retroginocchia!
Miss Dior Eau Fraiche
Un profumo che è ormai un grande classico, ma che in occasione dell'estate 2012, si arricchisce di un tocco di Patchouli e note cipriate. Il bouquet è sempre fresco e raffinato e miscela il calore del Patchouli con l'aroma fiorito del Bergamotto di Calabria e della Gardenia.
Bulgari Omnia Coral
Il profumo più atteso della bella stagione e che fa viaggiare con la mente fino ai paradisi tropicali e ai mari del Sud. Si tratta di una fragranza dal bouquet dolce e particolare con le note di testa del bergamotto e delle bacche di goji, un cuore di firoi di ibisco e ninfea e una coda prolungata al melograno e al legno di cedro.
Roberto Cavalli Parfum
Caldo, ambrato e speziato il nuovo profumo di Roberto Cavalli. Il suo allure è cangiante e quasi aggressivo ma terribilmente sensuale e iperfemminile con pepe rosa, fiori d'arancio, Tonka bean e vaniglia.
Narciso Rodriguez For her eau Délicat
Due nuove versioni del profumo for her eau délicate con caratteri delicati, eterei e raffinati del muschio e con gli accordi fruttati del fico e dell'osmanto nella versione eau de toilette o con la forza della rosa, della polpa di pesca, dell'ambra, del legno di agar e del patchouli per la versione eau de parfum.
Profumo La Perla in Rosa
Il nuovo profumo della Maison di lingerie è la massima rappresentazione dei trend di moda per la primavera 2012: accordi civettuali e raffinati, femminile, fresco, romantico e dai toni pastello. La sua fragranza ha una forte connotazione fiorita ma con un vago allure cipriato. Le note di testa sono vivaci grazie al lampone, alla pera e al pepe rosa, il cuore è un tripudio di rose, ciclamini e violette e la coda è calda con l'ambra, il patchouli e il legno di sandalo.
 
8 passi per la moda dell'estate e primavera 2012
17/04/2012 18.34
imane el mbachcher
Ecco in 8 passi le tendenze e i mood da copiare per essere alla moda nella primavera estate 2012.
1) Linee scivolate. Basta austerità o provocazione fine a se stessa, gli abiti sono manifestazione di un periodo storico e per questa estate le linee saranno fluide (riprendendo anche gli anni '20), gli abiti in voile leggere o ricamato e il corpo non viene coperto ma accarezzato come con gli abiti di Alberta Ferretti.
2) Pantaloni Laghi. Certo gli short sono bellissimi ma per nelle pubblicità, quest'anno la moda è adatta a tutte e i pantaloni più trendy sono pantapalazzo, tagliati larghi, comodi ad anfora o a pigiama da portare con bluse morbide e casacchine corte all'insegna del relax.
3) Revival. Tutto il passato fa moda o almeno così è stato lo scorso anno. Per la primavera estate le citazioni si fanno colte, gli anni '20 diventano uno dei periodi preferiti di Gucci con scintillanti abitini charleston, mentre Prada ricorda gli anni '40 e Fendi la borghesia italiana degli anni '60. Al mare però libere da costrizioni e da rigore ci si diverte con lo stile pin up anni '50 o figlia dei fiori anni '70
4) Stampe stampe stampe. Fiori delicati in primavera, animalier d'estate, frutta, verdura e poi le fantasie Foulard. Gli abiti giocano con le stampe e i motivi più vari, tra sete fresche e lucide D&G presenta un look total foulard in tutti i colori dell'arcobaleno e la linea principe Dolcec & Gabbana stupisce con stampe nostrane: pomodori, melanzane, zucchine, cipolle e peperoncini rallegrano tubini, abiti tradizionali tagliati in vita e arricciati, short e giacche destrutturate.
5) Arancio, giallo, sole, male e fantasia.....i colori dell'anno sono quelli del sole. La società Pantone elegge tinta must have l'arancio tangerine tango, ma sulle passerelle si è visto anche tanto giallo. (e non importa se sono toni non semplicissimi da portare se non si è abbronzati)
6) Total white. Un classico che non passa mai di moda e che dona equilibrio ad ogni guardaroba e a ogni stagione. Il bianco candido anche quest'anno non delude i suoi fan e viene scelto da Gianfranco Ferrè e da C'N'C' Costume National per mitigare il rigore delle sue linee.
7) Dettagli Romantici. Pizzi, tutte e fiori. I dettagli della moda sono romantici e le donne giocano a fare le bamboline su una magica giostra come alla sfilata primavera estate di Louis Vuitton. Bauletti di pizzo, dettagli di perla per Chanel, volant di pizzo rosa confetto per Valentino, scarpe che sembrano delicate retine per Dolce&Gabbana....
8) Oro di notte. L'opulenza continua a brillare anche d'estate e i look da sera si fanno preziosi, metallici, scintillanti...Roberto Cavalli fonde l'architettura della Bauhaus con preziosità barocche con pantaloni, miniabiti o gonne lunghe fino ai piedi total gold, per Gucci la la sera è d'oro con frange, cristalli, ricami metallici e catene in un effetto charleston d'avanguardia quasi robotico e Max Mara illumina i toni neutri con texture dorate.
 
moda (costumi da bagno)
12/04/2012 15.39
imane el mbachcher
La “prova costume”: una delle più temute non solo dalle donne ma anche dagli uomini! E’ importante scegliere il costume giusto, quello che evidenzia o, se necessario, tenda a nascondere le forme, che valorizzi o che non faccia emergere quelle “superflue”. Spesso non basta prendere dal cassetto quello dell’anno precedente ma è necessario comprarne uno o più costumi nuovi di zecca.
La moda dei costumi da bagno al femminile per l’Estate 2012 suggerisce bikini a fasce piuttosto che triangolari. Per quanto riguarda gli slip, meglio quelli con i laccetti che ammorbidiscono i fianchi. Un must per le stampe sono le righe e le fantasie floreali. Tra i brand con le migliori collezioni per la prossima estate spiccano Calzedonia, Yamamay che punta su fantasie hawaiane, Tezenis e H&M. Vale la pena fare un salto anche da Oviesse, alla Benetton o da Bershka dove paillettes e il buon vecchio stile alla marinara la fanno da padrone. Per quanto riguarda i prezzi, niente paura: vanno da una media di € 15,00 fino a non più di € 50,00. Un motivo in più per prenderne almeno un paio così da non avere problemi in vacanza!
La tendenza dei costumi maschili 2012 è il “piccolo”. Ci si orienta verso lo “Speedo”, il modello leggermente più grande di uno slip. Chi non se la sente di indossare lo speedo o il classico slip, può scegliere il boxer purché non sia lungo fino al ginocchio. Le tinte più alla moda sono quelle unite: nero, rosso, giallo e viola, ma non mancano anche azzardi come l’arancio fluorescente o il verde acido. Da considerare anche fantasie vintage e stripes. La stampa vintage si adatta molto bene con lo sfondo di colore bianco mentre le strisce verticali sono preferibili a quelle orizzontali o diagonali. Anche in questo caso i prezzi sono abbordabili. Un costume da bagno maschile infatti difficilmente supererà i 40,00 €.
 
tendenze moda
09/04/2012 14.16
imane el mbachcher
Care ragazze ormai ci siamo, la primavera è alle porte e come ogni anno due sono i pensieri di noi donne: la dieta e la moda.
Quanto alla dieta non posso darvi molti consigli, non sono un medico; posso solo dire mangiate sano e fate tanta attività fisica. Quanto alle tendenze moda qualche suggerimento posso provare a darlo; infatti, nonostante i saldi siano ancora in pieno svolgimento, nei negozi sono già arrivate molte delle nuove collezioni: scarpe, borse abbigliamento e, non meno importanti, gli accessori; tutto questo già a vostra disposizione per gli irrinunciabili acquisti estivi. Ora non resta che scoprire quali sono i trend di vostro gradimento, adottarne anche solo uno vi aiuterà ad essere alla moda per look davvero attuali.
Partiamo dai colori di questa primavera 2012. Sempre presente e mai fuori stagione è il bianco meglio se abbinato con l’inossidabile nero che non può mancare nei nostri armadi. Camicie, maglie e top di grande effetto se abbinati a gonne e pantaloni neri.
 
moda dei capelli(tagli con molto volume)
07/04/2012 14.51
imane el mbachcher

Un modo per fare i dreadlocks è quello di prendere ciocche di capelli e girarle con due dita pettinando versodietro (si consiglia di separare in due la ciocca e di tirare da entrambi i lati ogni 5 giri al fine di compattarli di più); in questo modo inizieranno a prendere forma.
Si consiglia, prima di iniziare, che la testa sia completamente asciutta e senza prodotti che influirebbero negativamente sull’intreccio, bisogna anche organizzare i capelli secondo una qualche rete o griglia geometrica per organizzare i dreadlocks (si consiglia di utilizzare gel alla base di ogni ciocca in modo tale che siano distribuiti uniformemente).
Al termine del processo di intreccio è raccomandato un quotidiano sfregamento con il palmo delle mani, perché, come accennato in precedenza, i rasta non saranno completati e con questa tecnica si accelererà il processo di compattazione. Comunemente viene utilizzato un uncinetto per spostare i capelli da un lato all'altro del dreadlock, per ignoranza si utilizzano filo o cuoio per compattarli, metodi che non lasciano respirare il capello, e contribuiscono solo a marcirlo, rovinando tutto il lavoro fatto.
 
la moda dei capelli (rasta)
07/04/2012 14.45
imane el mbachcher

Un modo per fare i dreadlocks è quello di prendere ciocche di capelli e girarle con due dita pettinando versodietro (si consiglia di separare in due la ciocca e di tirare da entrambi i lati ogni 5 giri al fine di compattarli di più); in questo modo inizieranno a prendere forma.
Si consiglia, prima di iniziare, che la testa sia completamente asciutta e senza prodotti che influirebbero negativamente sull’intreccio, bisogna anche organizzare i capelli secondo una qualche rete o griglia geometrica per organizzare i dreadlocks (si consiglia di utilizzare gel alla base di ogni ciocca in modo tale che siano distribuiti uniformemente).
Al termine del processo di intreccio è raccomandato un quotidiano sfregamento con il palmo delle mani, perché, come accennato in precedenza, i rasta non saranno completati e con questa tecnica si accelererà il processo di compattazione. Comunemente viene utilizzato un uncinetto per spostare i capelli da un lato all'altro del dreadlock, per ignoranza si utilizzano filo o cuoio per compattarli, metodi che non lasciano respirare il capello, e contribuiscono solo a marcirlo, rovinando tutto il lavoro fatto.
 
consigli per la perdita dei capelli
07/04/2012 14.38
imane el mbachcher

La perdita dei non riguarda solo gli uomini, le donne soffrono anche l'indebolimento della fibra capillare, quindi ci sono vari prodotti per lo styling progettato per aiutare a rafforzare i per evitare la rottura.
Come è noto, la calvizie non è un processo reversibile, quindi è meglio iniziare a costruire per prevenire la perdita dei e uso di prodotti di protezione anticaduta. Imprese impegnate nello sviluppo di prodotti per lo styling sono ben consapevoli che il pelo è molto importante nello sguardo della gente, in modo che tutti hanno una linea di un'ancora di salvezza per evitare la calvizie si verifica in modo aggressivo, e ritardare il più possibile .
Il Intragen è un complesso multifunzionale a base di estratti botanici naturali, vitamine e minerali che agisce direttamente su ognuna delle cause della perdita di . Dopo gli studi clinici hanno dimostrato l'efficacia di questo prodotto ai parrucchieri. Dopo il test è stato confermato che il prodotto Intragen un parrucchiere che permette l'aumento della densità capillare e una maggiore resistenza alla caduta dei .
Così possibile utilizzare regolare e prolungare la vita di ogni fibra del capello. Questo impedisce prematura caduta dei . Il Intragen si presenta in due forme: shampoo schiuma spray: Shampoo cosmetici tricologia Intragen ancora di salvezza. L'uso regolare aiuta a prolungare la vita del capello, promuovendo la loro crescita sana e vigorosa.
 
moda (capelli lunghi)
07/04/2012 14.31
imane el mbachcher

I capelli lunghi esprimono bellezza e femminilità, ma richiedono maggiori attenzioni e cure, per le doppie punte puoi applicare un trattamento riparatore e sigillante. Offrono possibilità infinite, se si gioca con le acconciature raccolte, gli chignon e le frangette. Il colore è un passo fondamentale per farli risplendere. Ricci definiti e con un volume arruffato ma intenzionalmente controllato, o liscissimi, sono perfetti. Per allisciarli puoi utilizzare un pettine piastra o uno stiraggio giapponese permanente.
Un’altra opzione molto di moda e che consiglio per le ragazze che hanno i capelli lunghi come me è quella di combinare le onde con i capelli lisci, per esempio liscia la frangetta e la parte alta della testa che va trasformandosi in ondulata poco a poco. Per quanto riguarda gli accessori puoi scegliere in base al momento al giorno o al look che vuoi ottenere: un nastro intrecciato sulla fronte per ottenere un aria “hippie-chic”, delle forcine per uno stile più sensuale, o anche cappellini, code, rasta, etc.
 
la moda dei capelli (tagli corti)
07/04/2012 14.26
imane el mbachcher

Stile androgino
Questo stile è tagliato i corti rasoio molto granulosa, che viene dato movimento per cercare strati tese con la massima definizione. E 'un taglio di che è molto di moda e molte donne lo scelgono perché è facile da trasportare e mantenere. Tuttavia, poiché è molto breve, alcuni credono che sia una decisione molto rischiosa, non rendendosi conto che le fasi di transizione favorire il cambiamento più rapido verso un nuovo stile.

Il taglio si ottiene tagliando la forma desiderata perimetro del taglio di , in questo caso, seguendo l'attaccatura dei intorno al cuoio capelluto, lasciando un anno e mezzo e due pollici [3,5 a 5 cm] di lunghezza. La parte più lunga dovrebbe essere suddiviso in sette sezioni normali per gestire bene i mentre il taglio. Tagliare i in strati, lavorando dal basso verso l'alto e partendo dal fondo, al centro, davanti su ogni lato. Usa la lunghezza della frangia come guida verso l'alto e la corona, e combina queste aree sul lato posteriore. Una volta terminato il taglio, si rivolge alla testa con il coltello a marciare per dare loro consistenza e livelli per creare l'effetto di un triturati disallineati.

STACCO STILE, utilizzare un asciuga con diffusore e un prodotto come la cera o Modellazione mousse per renderlo più concreto e definito. Se i sono sottili, quando hai finito di essiccazione, bagnare le mani con acqua e correre le dita i fili di per dare più definizione.

Si tratta di un taglio di capelli più lungo, ideale per passare dal taglio corto stile che abbiamo visto prima. E 'altrettanto audace, ma il taglio e gli strati sono così simili che la maggior parte di questi "tagli" è semplicemente quello di modellare la zone più basse per far posto le seguenti lunghezze. Questo stile può essere applicato dopo due anni e mezzo o tre, quando il pelo è cresciuto un po '. Opere dal precedente taglio di capelli e tagliare le estremità più lunga per garantire l'uniformità del perimetro.

Fare alcuni tagli nell'ultimo terzo dei a strati sottili, perché la lunghezza più aggiuntive ha reso il fondo ha tagliato più volume. Come si può vedere nella foto, la maggior parte del volume di taglio e spessore della linea è dovrebbe cadere tra il tempio e delle orecchie. Un paio di piccoli tagli con la lama di sfilare può enfatizzare l'angolo di colpi tagliati, e quindi aggiungendo texture un po 'più in alto della testa (anche se non troppo, dato che vogliamo mantenere a lungo), il giudice sarà completata.

Questo tipo di taglio è simile al precedente, tranne che in questo caso è necessario utilizzare un grosso pennello tondo per creare un arco liscio. Una volta che i sono completamente asciutti, si può usare un po 'di cera o di modellazione altro prodotto per dare più definizione per cercare strati teso e capelli stampati con le dita fino a quando lo stile desiderato.
 
Consigli moda per la primavera
06/04/2012 13.30
imane el mbachcher
Ogni inverno aspettiamo con impazienza l'arrivo della primavera e le nuove collezioni di moda nei negozi non fanno altro che rafforzare la voglia di caldo, di sole e il desiderio di sentirsi addosso abiti leggeri e freschi. Ma quando arriverà il momento giusto per poter finalmente indossare i nuovi acquisti? Noi siamo andate alla ricerca di abiti o accessori da indossare subito, non importa che tempo faccia (o quasi)

Qui sotto un elenco di 'hot item' per aggiornare immediatamente il vostro look:
Capi in pelle. La pelle è ideale per le stagioni intermedie. Hot: gli hotpants di pelle per la primavera estate 2012, da indossare anche con i collant. Molto 'cool' anche pantaloni e giubbotti di pelle.
Gonne lunghe. Da indossare subito (anche con calze di lana sotto, tanto chi le vede?).
Bagliori di oro e argento. Vanno di moda i bagliori metallici, da abbinare anche uno con l'altro (sì, oro e argento possono andare bene abbinati).
Voglia di colore! Una delle tonalità più belle per la stagione in arrivo è il bluette. Perché aspettare l'estate per indossare questo colore?
Voglia di bianco? Optate per un paio di jeans bianchi, anche se fa freddo :-)
Stivali alti. Tornano di moda gli stivali al ginocchio. Da portare subito!
La giacchina stile Chanel, molto bella anche con un paio di jeans.
Un trenchcoat, il classico acquisto primaverile, da indossare anche con un maglioncino caldo sotto.
Un paio di pantaloni stile 'sportswear-chic', molto di moda in questa stagione.
Un paio di skinny jeans in una tonalità pastello: rosa, vaniglia, baby blu.
Una gonna a tubino al ginocchio. Se optate per il nero potete indossarla da oggi. Subito!
 
Costumi da bagno 2012
06/04/2012 13.25
imane el mbachcher

I bikini: top all'americana e mutandine più piccole
I modelli preferiti per l'estate 2012? Vanno di moda i bikini con top all'americana oppure con reggiseno a fascia. Se si vedevano tante culotte negli anni scorsi, quest'estate scegliamo delle mutandine più piccole, in particolare il 'tie tanga', lo slip che si allaccia sui fianchi.
Chi non ama mostrare troppa pelle ma preferisce comunque il bikini, può optare per il look retro con 'mutandone' a vita alta, altissima.
I costumi interi: molto sgambati!
Costumi asimmetrici, strapless, cut out... Questa stagione ne vedremo di tutti i colori. Avrete l'imbarazzo della scelta. I costumi per l'estate 2012 sono seducenti, ricercati, fantasiosi o volutamente semplici, ma soprattutto... sgambati!
Coloratissimi!
Come ogni estate vale quanto segue: via libera al colore! Dai colori neon dell'anno scorso alle stampe floreali che dominano la moda di quest'anno. Molto en vogue anche le stampe foulard che rivediamo sia nelle collezioni di moda sia nelle collezione mare. Tanti anche i bikini e i costumi interi arricchiti con applicazioni di fiori e rouche.
Coppe perfette, materiali ricercati
Vi ricordate i costumi da bagno di una volta che 'da asciutto' erano perfetti, ma una volta in acqua si allargavano e allungavano a (dis)piacere? Ormai sono passati quei tempi. Sono stati tanti gli sviluppi nel campo della moda mare. I modelli vestono sempre meglio e i materiali sono sempre più avanzati. Gli stilisti non si limitano poi ai classici materiali da mare. Quest'anno vedremo anche costumi da bagno in denim oppure ad effetto crochet.
Abiti svolazzanti e accessori
Il vostro look da spiaggia non è ovviamente completo senza un abito svolazzante, meglio se a fiori, e con borsa, sandali (alti) e altri accessori in colori accesi. Sì anche a collane grandi, braccialetti e sciarpine o fiori da portare in testa. Quest'anno si esagera!
Giacche e blazer per andare in spiaggia
Infine vogliamo segnalare un trend piuttosto particolare: quest'estate il bikini (o il costume intero) si abbina alla giacca 'formale', al blazer. Su varie passerelle abbiamo visto sfilare costumi con blazer o giacchine eleganti. Molto insolito, forse non tanto pratico ma anche molto elegante, soprattutto anche per i cocktail dopo-spiaggia.
 
Stampe floreali dalla testa ai piedi
06/04/2012 13.19
imane el mbachcher
Diamo il benvenuto alla primavera con un'abbondanza di stampe floreali. Si abbinano fiori con fiori.
Se negli ultimi giorni avete fatto un giro per i negozi, l'avrete sicuramente notato. Va di moda la stampa floreale. Eccome! Non si tratta di qualche stampa qua e là tanto per ravvivare il look. La stampa floreale questa primavera è la vera protagonista assoluta.
Capiamoci bene: parliamo di stampe in colori freschi, in tonalità piuttosto fredde, spesso e volentieri su fondo bianco o nero. Niente stampe romantiche dunque, e nemmeno esotiche. Ma stampe tipicamente primaverili.
La novità della stagione però è il modo in cui le portiamo. Quest'anno la stampa floreale va abbinata con... un'altra stampa floreale. Per un look 'come si deve' ci vestiamo dalla testa ai piedi in flower prints. Meglio ancora se le stampe, tra di loro, sono leggermente diverse.
Emblematica per questo look è secondo noi la collezione di Sportmax che già in passerella nel settembre scorso proponeva look multi-fioreali. Pantaloni con stampe floreali venivano abbinati a bluse e giacchine con fiori. E se volete potete anche aggiungerci un trench con stampa floreale.
 
i colori pastello
06/04/2012 13.15
imane el mbachcher
Come portare i colori pastello?

Prima di tutto: i colori pastello stanno bene alle donne di tutte le età. Sono eleganti e femminili.

Quest'anno indossiamo i colori pastello dalla testa ai piedi. Potete optare per un 'total look', dunque per il sotto e il top in blu chiaro, in rosa, in verde pastellato. Potete anche abbinare vari pastelli insieme. Giallo vaniglia con blu baby, rosa chiaro con verde menta.

Provate ad abbinare i colori pastello con tonalità cipriate per un look davvero chic.

E perché non festeggiare la primavera con stampe floreali in delicati colori pastellati, molto 'in' quest'anno!

Una tendenza che ci portiamo dietro dall'anno scorso è l'abbinamento di colori pastello con tonalità fluo: l'arancio neon, il giallo fluorescente. Anche quest'anno questo look è sempre molto amato.

Una nuova tendenza per la primavera 2012 sono i jeans e i pantaloni slim fit in tonalità tenui. Date un'occhiate in giro, li vedrete dappertutto: pantaloni verdi, rosa, blu cielo, verde menta. Da indossare subito (stanno anche bene con la giacca invernale che forse dovremo usare ancora per un po' di tempo).

Un abbinamento molto femminile è quello delle tonalità pastellate con il pizzo chiaro! Trendy e incredibilmente raffinato.

Per un look classico abbinate i colori pastello con il nero oppure con il blu scuro. Provate a portare un abito rosa pallido sotto una giacca 'oversize' in blu scuro. Superchic! Oppure scegliete una gonna lunga color pastello da indossare con una camicetta scura. Il vantaggio di una gonna lunga è poi che non bisogna preoccuparsi del colore delle calze.

Se invece il tempo vi costringe ad indossare calze di nylon, optate per colori chiari.

E le scarpe? Cosa ne pensate di scarpe color pelle sotto un outfit pastello? A noi sembra ultra-elegante. Se invece optate per scarpe più scure, scegliete un modello non troppo pesante. Molto divertente invece l'abbinamento di pastelli con scarpe in un colore acceso (rosso, bluette). Ma per essere davvero all'ultima moda allora indossate i colori pastello con scarpe in argento, oro o altre tonalità metalliche!
 
la moda dell'estate
04/04/2012 15.13
imane el mbachcher
Si avvicina l’estate (più o meno) ed è quindi il momento di cominciare a parlare di moda mare 2012! La prima linea che vogliamo mostrare l’abbiamo scelta per un motivo semplice: la sua testimonial! Non ce ne vogliano quelli di Cotton Club, sappiamo bene che propongono sempre ottimi costumi, ma se hanno scelto come modella Ivana Mrazova se lo dovevano aspettare!
La bellissima modella e valletta ceca che abbiamo recentemente ammirato al Festival di Sanremo, dove il suo nude look è stato apprezzatissimo e, diciamo la verità, oscurato solo mass-mediologicamente dalla farfallina di Belen, posa in immagini sexy per i costumi di Cotton Club per l’ estate 2012: una linea di bikini che tra l’altro è un bel messaggio contro l’eccessiva magrezza che di questi tempi spesso imperversa, in quanto sono costumi che mettono in risalto le curve delle donne… Poi ovviamente il fisico di Ivana Mrazova è un inno alla silhouette naturale!
La collezione di beachwear per la moda mare 2012 di Cotton Club ovviamente comprende anche costumi interi, caftani, parei, e persino infradito, sandali e borse.
 
Oggi la moda, soprattutto quella in voga fra i giovani
03/04/2012 16.35
imane el mbachcher
Io credo che la moda sia di per sé un condizionamento. Se così non fosse, non esisterebbe la moda; essa è infatti l’imposizione di un gusto, di una scelta, di un modello, di un colore ad un pubblico vasto e vario nei suoi gusti, che accetta le scelte imposte proprio perché quelle scelte “vanno di moda”. Se ognuno di noi non prestasse occhi ed orecchi alle vetrine, ai giornali, alla pubblicità, la moda non esisterebbe e verrebbe a mancare, soprattutto in Italia, una importante industria. Non bisogna infatti dimenticare che la moda non è solo un piacere di indossare un determinato abito o di scegliere un colore piuttosto che un altro, ma è fondamentalmente un colossale giro d’affari in cui, fortunatamente, l’Italia occupa uno dei primissimi posti nel mondo.
Si può dire che oggi esistano tre tipi di moda, parlando in particolar modo dell’abbigliamento femminile: quello d’alta sartoria, riservato alle sfilate di modelle e alle ricche milionarie; la moda pronta che, in diversa qualità e con diverso prezzo, si può trovare nei normali negozi come nei più grandi magazzini e la moda giovane. Quest’ultima è una moda non moda. A noi giovani infatti non piace farci condizionare nella scelta dei nostri gusti dal mondo degli adulti e preferiamo quindi dar vita ad una moda soltanto nostra, nella quale possiamo riconoscerci, e che possiamo interpretare a modo nostro. Così la moda di noi giovani, agli occhi di una persona anziana o legata alle tradizioni superate del passato, può sembrare un pugno in un occhio, una stravaganza senza significato. Invece per noi giovani i colori vivaci, le stoffe orientali, lunghi foulards, la minigonna che ora sta ritornando di gran moda, tutto questo ha un preciso significato. Oggi il giovane veste a modo suo, mentre in passato doveva sottostare al gusto degli adulti.
Sotto questo aspetto quindi la moda giovane è soprattutto moda di libertà e di indipendenza.
Accadde però che questa autonomia di decisioni, per diventare moda, debba entrare a far parte di quel giro d’affari di cui parlavo prima, che è ovviamente in mano agli adulti. Infatti una precisa scelta non può diventare oggetto di moda se non diventa prodotto commerciale che possa avere una grande diffusione.
Allora cosa succede? Noi giovani che reclamiamo la nostra indipendenza in fatto di gusti e di scelta del vestiario, dobbiamo poi ricadere nella trappola della moda commerciale, che sfrutta questo desiderio di libertà, facendolo diventare oggetto di condizionamento. In questi ultimi tempi sono infatti sorti molti negozi specializzati in moda giovane che, su oggetti diversi, magari più strani e colorati di quelli degli adulti, applicano gli stessi criteri commerciali, dovunque validi. Il capo firmato costa il doppio di quello che non lo è, e così via.
In questi casi la moda giovane è diventata schiava della moda adulta e il nostro desiderio di indipendenza è stato annullato. Credendo di non essere condizionati in pratica lo siamo come e forse anche di più degli adulti, dai quali vorremmo distinguerci. Anzi, come dicevo prima, molte volte ci lasciamo influenzare più noi dei nostri genitori. Per noi infatti è un fatto di vitale importanza vestire nel modo “giusto” e seguiamo alla lettera insegnamenti mutevoli di una moda in continuo cambiamento. L’adulto invece sa scegliere meglio e più di noi fra ciò che è destinato a durare una settimana o un’intera stagione.
In ogni caso mi sembra che questo del coinvolgimento e del condizionamento della moda sia una realtà che deve essere accettata come tale, perché non permette altre soluzioni.
Forse soltanto rinunciando alla moda e a tutte le sue costrizioni potremmo liberarci da questo condizionamento, ma a pensarci bene, anche in questo caso non saremmo del tutto liberi, perché allora sarebbe di moda non seguire la moda e torneremmo ad essere condizionati come sempre, nel nostro modo di pensare e di comportarci.
 
Icolori della prima vera e l'estate
29/03/2012 15.24
imane el mbachcher
continua il filone dei colori accesi e vivaci ma non sono più brillanti e fluo come quelli della stagione estiva: si abbassano di qualche tono e si mescolano tra di loro in fantasie geometriche e di ispirazione etnica e ancestrale. A me ricordano i toni della grande Russia rurale del Novecento, quelli che oggi si vedono riprodotti, un po’ banalizzati, sulle matriosche che ci portiamo a casa come souvenir.
Dall’altra parte torna alla grande il total white dall’effetto quasi sempre lucido, quasi optical. Gli abiti sono molto basic e dalle linee limpide e semplici in modo da far riverberare nello spazio attorno la luce lattiginosa che emana questo colore. Accanto al bianco risorge alla grande anche il dorato: dopo un periodo nel quale il metallizzato era un vero e proprio must have, anche l’oro con le sue proprietà riflettenti torna ad illuminare e scaldare il freddo inverno. È assolutamente imperdibile negli accessori!
Infine tornano anche i toni candy, romantici, pastello e iper femminili: dal carta zucchero al cipria, dal rosa confetto al lilla, dal canarino al verde acqua. Il tutto è declinano in una versione vagamente vintage e bon ton, spesso dall’effetto trasognato e ultra chic.
 
come camminare con i tacchi
29/03/2012 15.19
imane el mbachcher
È tutta una questione di tempo e di allenamento! La cosa migliore è cominciare ad esercitarsi a casa e poi sperimentare i tacchi a lavoro. Consiglio spassionato è quello di arrivare a lavoro con delle scarpe basse e poi cambiarsi per evitare di affaticarsi troppo in anticipo. È utile inoltre procurarsi dei cuscinetti di silicone, che evitano in formarsi di fiacche, oppure cospargere l’interno della scarpa con del borotalco.
Arrivando alle regole per destreggiarsi bene con i tacchi, bisogna dire che prima di tutto bisogna guardare alla postura: schiena dritta, testa alta, pancia in dentro, spalle aperte e rilassate. Il passo è il solito tacco-punta. Soprattutto all’inizio, non bisogna esagerare con una falcata da diva che non è la nostra: meglio piccoli passi ma più sicuri. Lo sguardo deve essere sempre dritto: non vi guardate le scarpe altrimenti risulterete veramente goffe.
Consiglio finale: quando la sera decidete di uscire con i tacchi potate in borsa delle ballerine pieghevoli (modello da ballerina per intenderci) in modo da avere sempre una risorsa per le situazioni d’emergenza. Con il tempo imparerete a destreggiarvi perfettamente sui tacchi e di conseguenza non ci sarà più bisogno di questa risorsa.
 
la moda dei capelli(avere cura dei tuoi capelli)
23/03/2012 18.46
imane el mbachcher
Cura dei capelli
Analisi del capello
È importante ricordarsi che l'analisi del capello si basa sull'osservazione di capelli differenti.

Capelli e donne mature
L'invecchiamento è un fatto naturale della vita e, inesorabilmente, col passare degli anni il nostro corpo cambia. Dobbiamo aspettarci un metabolismo più lento, perdita di elasticità della pelle, l'arrivo delle rughe e la crescita di capelli grigi.

Capelli e gravidanza
La gravidanza cambia la pelle, influisce sulle ossa e può modificare, in meglio o in peggio, il simbolo più importante della bellezza della donna, la capigliatura.

Capelli elettrizzati
Ti sei mai sentita come una pedina di un diabolico esperimento scientifico? I tuoi capelli potrebbero fornire elettricità ad un intero villaggio?

Capelli e miti da sfatare
Ci sono moltissimi miti e leggende sui capelli che portano uomini e donne a fare cose ridicole, dannose o inutili ai capelli e al cuoio capelluto.

Capelli secchi
Lasciar crescere i capelli sotto il sole estivo può essere una buona idea per i capelli fini, ma può rivelarsi un disastro per altri tipi di capelli.

Capelli sciupati
Come riconoscere i capelli danneggiati.

Capelli voluminosi e robusti
Hai mai sognato di avere una chioma robusta e lussuosa?

Clima umido e mantenimento della pettinatura
L'effetto combinato del calore e dell'umidità può creare effetti disastrosi sui capelli, specialmente durante l'estate, quando spendiamo molto tempo in piscina o sulla spiaggia.

Cura dei capelli del bambino
Come prendersi cura dei capelli del tuo bambino.

Doppie punte
Le doppie punte rendono bruttissimi anche i ciuffetti più belli. Ci sono vari fattori che le provocano e c'è poco da fare una volta che hai i capelli danneggiati.

Estate e cura dei capelli
In piena estate è opportuno intensificare le cure necessarie per i nostri capelli.

Giorni difficili per i capelli e autostima
Capelli ingestibili non solo possono significare un segnale negativo di stile, ma possono anche essere dannosi per la propria salute mentale.

I capelli degli Afro-Americani
Siamo tutti ben coscienti delle differenze esistenti tra i capelli degli afro-americani e degli individui di etnia europea o nord-americana.

Il clima e i tuoi capelli
Il clima può avere effetti diversi sulle nostre chiome a seconda della stagione in cui ci troviamo ed è sicuramente interessante capire quali possano essere e come comportarsi.
 
Macchie della pelle
13/03/2012 17.01
imane el mbachcher
Spesso viene richiesto al dermatologo plastico di eliminare "macchie " del viso e del corpo per motivazioni estetiche a prescindere dalla diagnosi dermatologica, talora gli si chiede "ex abrupto" una eliminazione che sia il più possibile compatibile con i canoni estetici e senza esiti cicatriziali.
Vogliamo ribadire ancora una volta la centralità della figura del dermatologo che si occupa di problematiche estetiche ma è dotato nell'insieme anche di una preparazione scientifica specifica (che spesso altri specialisti non hanno) e che gli consente sia con l'esame clinico ma anche con quello dermatoscopico di eseguire una diagnosi corretta della lesione che si vuole eliminare.
Il dermatologo plastico è l'unico specialista in grado di riconoscere una lentigo solare da un nevo giunzionale, un nevo di Ota da una chiazza caffè latte, un nevo congenito da un nevo di becker, un nevo spilus e un nevo displastico.
Per la sua formazione medica egli non consiglierà mai un trattamento laser di un nevo congenito (il quale per le sue possibilità di trasformazione andrà invece controllato attentamente o asportato chirurgicamente) mentre procederà col laser q-switch al trattamento del nevo di Becker. Saprà distinguere una innocente chiazza caffè latte (trattabile con laser q-switch) da un nevo spilus che andrà prima di essere trattato esaminato con attenzione. Avrà gli strumenti per valutare un nevo prima della sua escissione, distinguendo pertanto la natura medica da quella propriamente estetica di tale formazione.
Inoltre potrà fornire i migliori consigli riguardo le tecniche di asportazione soprattutto se dispone di un parco laser adeguato e si avvale anche dei metodi tradizionali di chirurgia spesso ancora utilissimi e soddisfacenti nel trattamento dei nevi dermici.
E' fondamentale che il paziente sappia che il trattamento di "una macchia" anche se "sentita" come problema estetico è un problema dermatologico e come tale va affrontato.
 
regole di abbinamento
03/03/2012 20.36
imane el mbachcher
Regole di abbinamento:
Ecco per voi alcune regole d’abbigliamento:
-evitate di indossare due capi dai colori simili ma tonalità diverse
-la cintura non deve essere di colore diverso dalle scarpe
-evitate le giacche con fantasie a quadri grandi o piccoli, soprattutto quelle con colori sgargianti!
-in caso di indecisione, mettete i jeans, si abbinano praticamente con tutto, ma ricordatevi di non indossare quelli sbiaditi o stretti, soprattutto nella zona dei genitali (oltre ad essere volgari, sono anche nocivi per la salute)
-assolutamente vietate le bretelle, indossate con la t-shirt o la polo
-non indossate mai calzini bianchi: sono concessi solo di spugna con le scarpe da ginnastica
-Scarpe: le scarpe devono essere sempre pulite, in caso di calzature eleganti, devono essere sempre lucide al punto giusto! Assolutamente bandite le scarpe sportive con il cappotto
-Durante il tempo libero in città scordatevi di indossare i pantaloni della tuta: riservateli ai vostri momenti sportivi!
-Il fazzoletto inserito non deve essere dello stesso colore della cravatta che indossate
-Durante un’occasione informale, non indossate il doppiopetto mentre nelle circostanze formali l’abito spezzato (riunioni di lavoro, cene importanti) è inadatto; ad un matrimonio, non indossate lo smoking.
-Per quanto riguarda gli accessori, meglio evitare quelli con la marca troppo in evidenza: esibire il marchio è un gesto poco elegante!
-Per abbinare i colori invece, c’e una regola scientifica, seguita un po’ da tutti gli stilisti, gli artisti e tutti coloro che lavorano nel campo della grafica e della moda: il cerchio di Itten. I colori di solito, non si accostano bene a quelli ’simili’, ovvero a quelli che si trovano in questo cerchio immediatamente vicino (tranne dovute eccezioni). Si abbinano invece bene i colori con quelli diametralmente opposti nella ruota.
L’uomo che ha stile si riconosce tra mille, anche se indossa un jeans e una t-shirt. Quindi consiglio vivamente di cercare il proprio stile, piuttosto che andare alla ricerca del capo all’ultimo grido o griffati per sentirsi “alla moda”: lo stile si crea con buon gusto e semplicità!
 
stile sporty
03/03/2012 20.28
imane el mbachcher
Stile sporty:
Ed infine trattiamo lo stile Sporty, molto in voga recentemente, in cui le proposte vedono un perfetto connubio tra il mondo del fashion e quello dello sport. E’ proprio così che il maschio metropolitano, che ama la palestra tanto quanto il suo lavoro, può mixare capi d’abbigliamento una volta considerati ai poli opposti.
L’influenza dello sport nelle tendenze della moda è già evidente a partire dai tessuti, Anti-freddo e traspiranti. Colui che fa di questo nome il suo stile è Frankie Morello: per esempio presenta classici blazer in denim abbinati a pantaloni di tuta, in felpa, con inserti in materiale tecnico, oppure l’eccentrica opzione giacca smanicata/cravatta e calzoni con risvolto. Anche il guardaroba per l’ufficio si fa meno formale, più rilassato e più comodo. Così, l’uomo continua ad indossare camicia, cravatta e pantaloni eleganti, ma opta per il giubotto in nylon o per il piumino waterproof.
Dirk Bikkembergs prende spunti da vari sport per le sue collezioni: unisce giacche da sci, berretto e stivali tipici di chi pratica equitazione, dolcevita da alpinisti,insomma un mix di attività sportive, per un uomo che non si ferma mai!
Adesso vi sarà più facile avere un’idea più chiara sulle regole d’abbinamento e di sicuro avrete capito quale stile e quale brand si avvicinano di più ai vostri canoni di moda.
 
stile hippy
03/03/2012 20.28
imane el mbachcher
Stile hippy:
Lo stile hippy prende il nome dal movimento giovanile degli anni ’60. Così come il movimento beat che lo precedette e quello punk che venne subito dopo, i simboli e l’iconografia hippy mostravano un basso status sociale, coerentemente con ideali di povertà e semplicità, con un vestiario che rifletteva uno stile di vita disordinato e spesso vagabondo.
Sia i maschi che le donne hippie portavano i jeans e i capelli lunghi, ed entrambi portavano sandali o andavano scalzi. I maschi spesso portavano la barba. Sceglievano vestiti con colori brillanti e di taglio insolito, come pantaloni a zampa d’elefante, gilè, indumenti tie-dyed (t-shirt con disegni e colori psichedelici, spesso in cotone), dashiki (mezzi mantelli africani); molto popolari erano anche indumenti di taglio non occidentale e con motivi ispirati ai modelli dei nativi americani, degli africani e dei latino americani. Gran parte di questi indumenti era autoprodotta per contrastare la cultura delle aziende, e gli hippie spesso acquistavano i propri abiti nei mercatini delle pulci o dell’usato. Gli accessori preferiti, consistevano in oggetti della cultura indiana, copricapi, bandane e lunghe collane a grani.
Adesso ci sono molte persone che vestono così ma lo stile hippy non è affatto morto.
 
stile hip hop
03/03/2012 20.27
imane el mbachcher
Stile hip hop:
Lo stile hip hop è nato agli inizi degli anni ’8O sulla scia del successo del genere musicale americano. Ha preso il via dai sobborghi newyorkesi ed è strutturato da: colori forti, pantaloni esageratamente larghi (perfetti per la breakdance e lo skate), scarpe da ginnastica, cappellini e vistose catene come accessori. Portabandiera di questo nuovo stile sono stati i cantanti rapper. Il marchio Dolce e Gabbana viene citato in numerose canzoni, di genere hip hop, fra cui Money On My Mind di Lil’ Wayne, My Humps dei Black Eyed Peas, P.I.M.P. di 50 Cent, Daddy di Kelis, Braveheart Party di Nas, Fashionista di Jimmy James e Elevator di Flo Rida Feat. Timbaland.
 
stile gotico
03/03/2012 20.26
imane el mbachcher
Stile gotico:
Lo stile gotico o moda goth, spesso in Italia impropriamente definita moda dark, stanno ad indicare vari tipi di abbigliamento e di stili estetici che caratterizzano le diverse categorie del movimento gotico. La stile comune è la tendenza ad usare il colore nero. La tipica moda gotica include dettagli come lo smalto nero, i vestiti neri, borchie, croci, trucco e capelli neri, piercing e catene. In alcune categorie di moda gotica, buone quantità di accessori sono ispirati alla moda vittoriana.
Lo stile gothic-post punk viene ulteriormente rinvigorito dalle influenze del glam rock che introduce elementi legati all’androginia: trucco e le gonne per gli uomini. Per l’uomo, ci sono tre prototipi rilevanti nell’ambito di questa scena gothic: elegant goth, goth metal e vampire goth.
Il primo è quello dandy, corretto e rivisto in chiave goth: cappotti e mantelli, magrissimo, viso pallido e occhi truccati con matita nera, camicia come con dei drappelli come quelle vestite da Lord Byron.
Il secondo prototipo rispecchia la moda metal goth (il più comune prototipo della categoria romantic goth) ed è caratterizzato da lunghi capelli neri tinti, t-shirt o camicie nere ,viole o bianche,pantaloni spesso in pelle ,trucco nero per evidenziare gli occhi, cappotto lungo in pelle sulla scia del film “Matrix” e new rock ai piedi.
Il terzo prototipo è una fusione tra i primi due prototipi con l’ aggiunta di alcuni elementi: in questo sottogenere quindi,l’influenza deriva sempre dalla letteratura gotica,ma la musica si sposta dal gothic con voce femminile ad un gothic black metal operistico e sinfonico.
Oltre al vampiro, altre figure rilevanti come fonte d’ispirazione, sono fate e angeli. Comuni sono infatti diademi o ali, usate come accessorio. Possono essere di tutti i colori, anche se sono spesso nere. Infine il cybergoth o cyber-goth ha come tema principale, oltre a quello goth, quello della modernità, del futurismo e della tecnologia, derivato dallo stile e musica cyber. Si ha un uso della plastica, unita al metallo, usata in una sorta di magliette-corazze e accessori. Il colore di sfondo è, come da tradizione, il nero ma sono comuni colori fluorescenti, che vengono usati soprattutto nei dettagli.
Anche i capelli possono avere colori cangianti e/o fluorescenti, così come numerosi accessori, come i lightstick sottoforma di collane o bracciali, che al buio contribuiscono a creare coreografie d’impatto. Un altro materiale usato è il vinile, sia per gli abiti che per extension per i capelli, con cui talvolta vengono creati dreadlocks multicolore.
 
tutti i stili
03/03/2012 20.26
imane el mbachcher

- Tutti gli stili:
Prima di tutto è importante sentirsi a proprio agio con gli abiti che si indossano: ognuno può personalizzare il proprio stile, scegliendo quello più congeniale alla propria personalità e al proprio carattere. Un uomo sicuro e deciso, nella vita avrà uno stile di abbigliamento altrettanto deciso e determinato. Ci sono anche quelli che, prediligendo capi classici e sobri, puntano tutto sugli accessori, risultando uomini curati e attenti ai particolari. Se invece si è eccentrici e si punta a stupire a tutti i costi, si sceglierà uno stile di impatto. Durante gli anni si sono sviluppati diversi stili, per esempio grunge, hiphop, hippy, militare, preppy, gotico, heavy metal, punk, vintage, sporty…
 
la bellezza delle labbra
23/02/2012 22.53
imane el mbachcher
Tutto è soggetto a mode e tendenze. L'ideale di bellezza, i canoni estetici, addirittura le preferenze per una certa forma di bocca e di labbra. Il nostro gusto cambia nel corso del tempo e viene anche determinato dalla cultura del luogo e del momento. Nel mondo occidentale viene apprezzata in genere una bocca con labbra piene perché le labbra carnose vengono associate con l'essere giovani (il che si lascia facilmente spiegare dal fatto che con gli anni le labbra - si sa - tendono ad assottigliarsi).

Ma non in tutte le culture tutte le donne desiderano delle labbra carnose. In Asia ad esempio si preferiscono labbra sottili e possibilmente imbronciate. Quest'ultimo effetto viene addirittura a volte cercato ed ottenuto grazie ad un intervento chirurgico che consiste nel tagliare il frenulo labiale.

Nel corso degli anni tante attrici e modelle sono diventate famose principalmente per la loro bocca o per il sorriso accattivante. Un esempio eloquente è ovviamente Julia Roberts. Il suo sorriso è stato considerato (e forse lo è ancora) per anni il sorriso più perfetto o almeno più attraente che esistesse. Una fotomodella che è diventata famosa per la sua bocca - non per niente è stata soprannominata 'The Lips' - è Esther Canadas. Tante sono state le discussioni sul fatto che la sua bocca fosse 'vera' o 'finta'.

Ultimamente nel mondo della moda individuiamo una tendenza verso l'accettazione delle imperfezioni. Gli stilisti di moda scelgono sempre di più modelle con piccole imperfezioni che le rendono particolari, uniche. Non importa se abbiano labbra piene o sottili. E anche il sorriso non deve per forza essere perfetto. Sempre più spesso vediamo sulle passerelle modelle con una fessura tra i denti, un 'difetto' che una volta sarebbe stato corretto con un apparecchio e che oggi invece è addirittura segno di bellezza.
 
la moda al mare
23/02/2012 22.42
imane el mbachcher
L'estate è anche il periodo per eccellenza per un nuovo look. Se amate sperimentare allora questo è il momento per un taglio nuovo... chissà forse anche corto! 'Le vacanze sono ideali per cambiare, per abituarsi al taglio nuovo anche perché durante le vacanze come periodo di liberazione siamo più rilassate e perciò più propense ad un cambiamento. In estate io amo molto i tagli più corti', 'Preferisco vedere un bel taglio corto, portato al naturale, magari anche spettinato, invece che dei capelli lunghi legati in una coda.'
Le colorazioni e il sole. Prima delle vacanze ci vuole una tonalità più scura
Durante le vacanze vogliamo essere belle, seducenti, perfette. È per questo che spesso decidiamo di far ritoccare il colore poco prima di partire. 'Il sole vuole bene ai biondi e odia i colori scuri', . 'Il biondo al mare diventa ancora più biondo e spesso e volentieri anche più bello. Quando fate delle highlights prima delle vacanze al mare, non esagerate, magari fatene qualcuna in meno perché il sole farà il resto. Non soltanto schiarisce il capello decolorato e trattato ma anche la base naturale e perciò il risultato è una chioma più chiara nella sua totalità. Anche le castane , 'fanno bene a tenere il colore un po' più scuro prima di partire. Personalmente tendo a scurire di un tono la formula di colore che applico, solitamente perché l'esperienza insegna che appena arrivate al mare i capelli si schiariranno subito.'
 
il look delle vacanze
18/02/2012 19.08
imane el mbachcher
Mille pieghe su maxi gonne o vestiti lunghi che accarezzano la silhouette donando immediatamente un’aria leggera, da ballerina d’altri tempi. Fluidità e morbidezza si uniscono creando look che evocano le divinità greche. Tante le proposte anche in passerella, tra cui Etro, Oscar de la Renta e Céline.
Ed ora non ci resta che scegliere quale sarà il trend in grado di rappresentarci al meglio ed aspettare con ansia temperature più miti!
 
Fantasie bucoliche
18/02/2012 19.06
imane el mbachcher
Sono il vero simbolo della primavera e in ogni stagione tornano a decorare camicie e vestiti: i fiori non passano mai di moda!
Ma per la primavera/estate 2012 c’è una novità: i simboli della rinascita primaverile diventano ora tridimensionali e non sono solo una decorazione della stoffa, ma vengono applicati direttamente sui tessuti come un decoro prezioso, così come ci mostrano le collezioni Louis Vuitton, Blumarine e Dolce & Gabbana.
 
Primavera Estate 2012
18/02/2012 19.04
imane el mbachcher
Addominali perfetti e un pizzico di audacia saranno gli ingredienti ideali per cavalcare l’onda di questa nuova tendenza per l’estate: microtop e fasce da indossare con giacche, camicie e blazer portati aperti e gonne o pantaloni a vita alta.
Da Blumarine a Dolce & Gabbana, da Miu Miu a Emilio Pucci sono molte le case di moda che ci insegnano a mostrare qualche centimetro di pelle per risultare sensuali senza cadere nella volgarità.
 
il bianco come moda del 2012
18/02/2012 19.02
imane el mbachcher
E’ un classico che non passa mai di moda e d’estate piace proprio a tutte. Il bianco, simbolo di purezza ed innocenza, ma anche di eleganza e raffinatezza, illumina l’incarnato e fa immediatamente risaltare l’abbronzatura.
Declinato in varie sfumature (altrettanto chic il panna o l’avorio) si abbina perfettamente al black in un classico senza tempo utilizzabile di giorno così come di sera.
 
il bianco 2012
18/02/2012 18.59
imane el mbachcher
Romantici e delicati rappresentano a pieno lo spirito della primavera: dall’azzurro carta da zucchero al giallo mimosa, dal verde acqua al rosa zucchero filato, la maggior parte degli stilisti ha presentato in passerella capi dai colori pastello.
Ma è soprattutto il giallo a farla da padrone, proponendosi come il vero e proprio colore dell’estate 2012, per la gioia delle amanti dell’abbronzatura.
 
per me la moda
08/02/2012 14.12
imane el mbachcher
Per me la moda è una cosa stupenda.. indescrivibile..!
Mi piace vestire firmato e sempre capi delll'ultima collezione.. come dico sempre la moda non conosce comodità e so che molte persone non saranno d'accordo ma per me vestirsi comodi è come vestirsi "male".. non so se mi sono spiegata, io metto molto spesso i tacchi.. decoltè, zeppe... quando però non indosso i tacchi indosso le ballerine.. o gli stivali d'inverno..
 
la moda dei giovani
03/02/2012 16.28
imane el mbachcher
Molte persone, soprattutto ragazzi e adolescenti, seguono la moda di oggi.
I ragazzi alla moda indossano jeans a vita bassa, con il ”cavallo” dei pantaloni basso, le tasche posteriori larghe e grosse, con scuciture e strappi. Si usano maglie molto larghe e con alcune scritte; le felpe sono grosse, larghe, con cappucci e disegni dark.
Le scarpe che indossano i ragazzi sono alte, colorate e non vengono allacciate: si lasciano larghe. Come accessori vengono usati cappelli di marca, grossi, che vengono messi con la visiera dietro o di lato.
Le ragazze alla moda indossano jeans stretti, di tinta unita e con scuciture più piccole rispetto a quelle dei ragazzi. Con i jeans mettono magliette corte. Vengono portati leggins, ovvero pantaloni attillati, con maglie lunghe e con cinture alte. Si possono mettere anche magliette attillate; le scarpe sono di marca, alte e non vengono allacciate. Come accessori vengono usate sciarpe con ”frangette” e piccoli pallini pendenti, braccialetti color argento, formati da anelli incastrati fra loro, con pendenti.
 
La modo di ieri a quella di oggi!
01/02/2012 12.55
Simona Cristea
Nei secoli passati, l'abbigliamento alla moda era appannaggato delle sole classi abbienti, soprattutto per via del costo dei tessuti e dei coloranti usati, che venivano estrati dal mondo minerale, vegetale e animale. Prima dell'Ottocento l'abito veniva considerato molto prezioso al quale si aggiungeva scarpe in panno o legno.
Invece oggi noi gli usiamo per nascondere lati della personalità che non si vogliono far conoscere o viceversa mostrarli. Secondo me è meglio vestirsi in base a ciò piace e che determina la propria personalità....
 
la moda dei giovani
29/01/2012 16.15
imane el mbachcher
LA MODA E I GIOVANI
La moda per i giovani costituisce un vero e proprio status simbol. Le grandi case stilistiche si sono da tempo rese ben conto di ciò, e per questo motivo puntano molto su questa fascia di popolazione nel pubblicizzare le loro novità.
Seguire la moda per una giovane è naturale, per l innato desiderio che ha di novità e di farsi accettare. Un giovane, però, farebbe bene a non permettere alle mode di soffocare la propria fantasia di cui i givani sono riccamnete dotati.
Per questo motivo i giovani, che fanno bene a seguire la moda, potrebbero allo stesso tempo provare a personalizzarla per evitare di sembrare .
A parte tutto ciò, la moda fa si che i giovani identifichino la propria appartenenza ad un gruppo, la moda giovane per questo risponde ad ogni richiesta.
Molto in voga sono, ad esempio, i pantaloni a vita bassa, di qualche taglia in più della porpia, come pure i top che lasciano scoperto l ombelico, le scarpe da ginnastica senza stringhee così via.
Per i più tradizionalisti la moda giovane si sbizzarrisce nelle proposte di capi in jeans: gonne, pantaloni, giacche e camicie, arricchiti da strass, applicazioni floreali per citarne solo alcuni.
Anche per le ragazze più romantiche la moda giovane dà molte proposte. Esistono infatti sempre più generi di top e corsetti in chifon, seta e tulle, come pure di gonnellinedi ogni lunghezza in taftà, tessuto stropicciato e pizzo.
Non sono dimenticati dalla moda neppure i ragazzi che amano l eleganza. La moda, infatti proprone per il giovane genere maschile pantaloni, giacche, coordinati e gilet, adatti ai momenti più importanti e anche alle uscite con gli amici.
E importante, quindi, che un giovane segua la moda conformemente alla propria personalità, solo così saprà dar carattere al proprio abbigliamento.
 
la moda con il colore giallo
18/01/2012 14.10
imane el mbachcher

Il giallo è vietato alle bionde dalla pelle bianca perché da’ loro un’intonazione violetta. Conviene invece alle brunette dai capelli neri. L’arancio, per essere un colore abbagliante, non riesce piacevole: fa diventare azzurrognole le carnagioni bianche, sfiorisce quelle di tinta rancita e a quelle gialle da’ una intonazione verdastra. Le stoffe azzurre partecipano al ranciato; si adattano alle carnagioni pallide e a quelle chiare delle bionde, che posseggono già una pelle di intonazione aranciata. Poeti e pittori hanno quasi sempre sposato l’azzurro, il celeste pallido alle bionde chiome fluenti. Un verde chiaro e delicato s’intona colle carnagioni bianche e rosee; mentre riesce sgradevole a quelle accese o di intonazione ranciata tendente al bruno, perché il verde conferisce alla carnagione una gradazione di tinta color mattone. Capigliature rosse o castagne devono ripudiare il verde. Il violetto abbassa il tono di tutte le carnagioni ed è sempre un color cattivo. Il rosso non si confà alle bionde mentre è di magnifico effetto sulle brune. Se una donna bionda ama il bel color di sangue, che è quello della vita, deve adattarsi ad annacquarlo sino al rosa per poterlo portare senza stonature. Il nero è ottimo per le brune e piu’ ancora per le bionde chè, se si volesse malignare su questo indiscutibile pregio del nero per le bionde, si potrebbero giustificare certi lutti prolungati per ostentare nella tinta funerea con un bel decolletée la carnagione, i capelli e… il dolore.
 
vetire da contadina
17/01/2012 14.42
imane el mbachcher
a tante regazze piacerebbe vestire da contadine: piuttosto campagnola altro che contadina... Dovresti mettere una camicia a quadretti, poi il fulard a triangolo, il cappello di paglia, la cintura (marrone in pelle) dei jeans chiari, le trecce con dei fiocchetti e bho tanti altri accessori e chi piu ne ha piu ne metta!!
 
la moda (felpa)
07/01/2012 15.24
imane el mbachcher

La "moda" giovanile è sempre in continua evoluzione, basta un mese e cambia la moda di vestirsi, la moda dei capelli, e certe volte anche il modo di parlare... La "moda" deve esprimere ciò che i ragazzi di oggi si sentono di dire al mondo intero, senza preoccuparsi se ciò va a ledere le regole del vivere civile... Un esempio è dato da questo nuovo modello di felpa molto usato oggi dai giovani:
 
i tipi della moda ;)
02/01/2012 19.50
imane el mbachcher
Si può dire che oggi esistano tre tipi di moda, parlando in particolar modo dell’abbigliamento femminile: quello d’alta sartoria, riservato alle sfilate di modelle e alle ricche milionarie; la moda pronta che, in diversa qualità e con diverso prezzo, si può trovare nei normali negozi come nei più grandi magazzini e la moda giovane. Quest’ultima è una moda non moda. A noi giovani infatti non piace farci condizionare nella scelta dei nostri gusti dal mondo degli adulti e preferiamo quindi dar vita ad una moda soltanto nostra, nella quale possiamo riconoscerci, e che possiamo interpretare a modo nostro. Così la moda di noi giovani, agli occhi di una persona anziana o legata alle tradizioni superate del passato, può sembrare un pugno in un occhio, una stravaganza senza significato. Invece per noi giovani i colori vivaci, le stoffe orientali, lunghi foulards, la minigonna che ora sta ritornando di gran moda, tutto questo ha un preciso significato. Oggi il giovane veste a modo suo, mentre in passato doveva sottostare al gusto degli adulti.
 
comprare i vestiti per fare un nuovo look
28/12/2011 17.56
imane el mbachcher
Moda è volersi a tutti i costi comprare vestiti ke qualcuno ha deciso ke ci devono piacere, se noi vogliamo piacere agli altri. Vestiti ke spesso ci stanno anke malissimo ma ke ci fanno sentire accettati, perkè l'importante per la maggioranza delle persone (e qui purtroppo non c'è distinzione tra maski e femmine) non è comprare ciò ke CI piace ma comprare qualcosa ke rappresenta il nostro bisogno di conformarci alla massa.
moda è insicurezza.
moda è spesso rendersi ridicoli.
la moda mi fa pena.
 
il fenomeno della moda
28/12/2011 17.52
imane el mbachcher
La moda è un fenomeno che caratterizza la vita contemporanea, tanto più in un paese che del "made in Italy" ha fatto il suo biglietto da visita sul mercato internazionale. Ma il predominio italiano è un fatto relativamente recente all'interno di una storia della moda che viceversa inizia nel Medioevo comunale. È questa la storia qui ripercorsa con curiosità e leggerezza da una delle principali storiche della moda italiane. Dopo aver identificato a grandi linee le diverse epoche della moda, segnate volta a volta dall'influenza dell'Italia, poi della Spagna, infine e lungamente della Francia, l'autrice in una carrellata che arriva ai giorni nostri tocca gli aspetti costitutivi del fenomeno, dall'evoluzione del ruolo dei sarti al disciplinamento del lusso, dall'uso degli abiti per segnare appartenenze di luogo e status al succedersi del gusto per i colori, le righe, le fogge larghe o aderenti, i busti e le crinoline.
 
La moda in poche parole
14/12/2011 14.40
imane el mbachcher
Moda è: quando l'insicurezza e il bisogno di identificazione traformano le persone in allocchi facendo gli interessi dell'economia capitalista
moda è:quando tutti si mettono un vestito orrendo che se non fosse di moda nessuno potrebbe indossare senza essere additato come sfigato
moda è: quando le cose che mettevo solo io iniziano a metterle tutti e così mi tocca pagarle il triplo
 
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