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HOCKEY SU GHIACCIO
16/01/2012 18.42
La storia
L'hockey su ghiaccio (oppure semplicemente hockey nelle nazioni in cui è la variante più diffusa; occasionalmente in Svizzera e durante l'era fascista disco su ghiaccio) è uno sport di squadra disputato sul ghiaccio in cui i pattinatori attraverso l'utilizzo di un bastone ricurvo indirizzano il puck nella porta della squadra avversaria. Viene definito generalmente uno sport veloce e fisico. L'hockey su ghiaccio è lo sport più popolare in quelle nazioni dal clima sufficientemente freddo da permettere la formazione di una copertura naturale di ghiaccio in ambienti esterni, come il Canada, la Repubblica Ceca, la Lettonia, i paesi nordici (in particolare Finlandia e Svezia), Stati Uniti, Russia,Slovacchia e Svizzera. Con l'avvento delle piste di ghiaccio artificiali si è potuto iniziare a praticarlo anche nei mesi caldi e soprattutto nei paesi dal clima più caldo. L'hockey su ghiaccio è riconosciuto come uno dei quattro principali sport americani. A livello mondiale infatti il campionato più importante è la National Hockey League (NHL), che raccoglie le migliori squadre degli Stati Uniti e del Canada. Inoltre è lo sport nazionale del Canada, dove esso gode di una grandissima popolarità. Sebbene siano 68 i membri totali della International Ice Hockey Federation (IIHF), 165 delle 180 medaglie attribuite nei campionati mondiali di hockey su ghiaccio sono state conquistate da solo sette squadre: Canada, Russia, Repubblica Ceca, Finlandia, Slovacchia, Svezia e Stati Uniti. Inoltre, delle 64 medaglie maschili assegnate durante i Giochi olimpici a partire dall'edizione di Anversa 1920, solo sei non sono state vinte dalle principali compagini mondiali. Tutte le 12 medaglie olimpiche e le 39 mondiali femminili sono state vinte dalle sette maggiori nazionali, mentre le medaglie d'oro sono state tutte vinte o dal Canada o dagli Stati Uniti.
Le origini
Già parecchi secoli fa l'uomo era solito praticare dei giochi nei quali un oggetto doveva essere spostato da un bastone ricurvo, proprio come in un dipinto del fiammingo Pieter Bruegel il Vecchio, I cacciatori nella neve (1568), nel quale alcuni personaggi si muovono sul ghiaccio con dei bastoni ricurvi. L'utilizzo del termine hockey per designare tale gioco si attesta a partire dal 1785 (nel 1527 invece appare hockie), tuttavia l'etimologia resta incerta. Può forse derivare dall'antico termine francese di origine germanico hoquet (bastone da pastore, gancio), o di quello olandese hokkie, diminutivo di hok (gabbia, ovvero la porta dove segnare). Molti di questi giochi nacquero nei campi, ma furono giocati ugualmente anche sul ghiaccio, come visibile in alcuni dipinti di pittori olandesi del Seicento. Nonostante tutto le basi del gioco moderno si fondarono in America del Nord. Gli immigrati in America del Nord portarono con loro una moltitudine di giochi simili al moderno hockey, fra i quali lo shinty proveniente dalla Scozia, l'hurling irlandese e l'hockey su prato diffuso soprattutto in Inghilterra. Tali giochi furono adattati per essere giocati anche sul ghiaccio, traendo spunto inoltre da un altro sport come il lacrosse giocato dalla tribù nativa degli Irochesi per quando riguarda la fisicità in campo. Nel 1825 Sir John Franklin scrisse nei suoi diari di aver disputato un giorno hockey sul ghiaccio presso il Grande Lago degli Orsi durante una delle sue spedizioni artiche. La Society for International Hockey Research afferma, facendo riferimento a un articolo scritto sulla Boston Evening Gazette, che nel 1859 la prima partita di hockey su ghiaccio si tenne ad Halifax, in Canada. Invece la prima partita in cui fu utilizzato un disco e non una pallina ebbe luogo l'anno successivo nel porto di Kingston fra alcuni veterani della Guerra di Crimea. Nonostante ciò le città di Windsor e Dartmouth, entrambe in Nuova Scozia, rivendicano il diritto di essere il luogo di nascita dell'hockey su ghiaccio.

Le regole
Il regolamento ufficiale viene preparato dalla International Ice Hockey Federation (IIHF), organismo internazionale a cui fanno riferimento tutte le competizioni ufficiali di hockey su ghiaccio. La versione attuale è valida fino al 2014 e ha sostituito il vecchio regolamento dal 2006. Il regolamento è diviso in cinque sezioni: "Campo da gioco", "Squadre, giocatori ed equipaggiamento", "Arbitri e loro obblighi", "Regole del gioco" e "Penalità", mentre come appendice sono riportate altre annotazioni generali. Nella National Hockey League esistono alcune differenze rispetto al regolamento ufficiale della IIHF, pertanto è l'unico campionato a possedere un proprio regolamento, diviso in dieci sezioni.
 
GOLF
11/01/2012 21.34
Il golf è uno sport che consiste nel mettere una pallina in buca in meno colpi possibili. L'attrezzatura è composta da una sacca che può contenere un massimo di 14 ferri. Il set di ferri è composto nel seguente modo:
1) LEGNO 1 (DRIVER): il ferro più grosso utilizzato al primo colpo nelle buche che vanno da una distanza di 520 yard a 300 yard.
2) LEGNO 3: il ferro simile al driver più piccolo utilizzato nelle buche che vanno da una distanza di 300 yard a 250 yard.
3) LEGNO 5: utilizzato nelle buche che vanno da una distanza di
di 250 yard a 200 yard.
Dopo i legni vengono i ferri che vanno dal 3 al 10(Pitch). Dal 3 al 6 vengono usati per fare distanza nei colpi seguenti al colpo di partenza. Dal 7 al 10 vengono usati per alzarli e farli bloccare all'impatto nel "GREEN" (l'area in cui c'è la buca con la bandiera piantata). Il campo può essere composto da 9 ,18, 27 o 36 buche. La gare comunque comprende sempre 18 buche.
Ogni buca in base alla distanza viene chiamata "PAR" con di seguito un numero che va dal 3 al 5 (i numeri con cui bisognerebbe concludere la buca). Più il numero è alto e più la buca è lunga. I professionisti dovrebbero concludere la buca con qualche colpo in meno del PAR. I nomi dei punteggi sono i seguenti:
1) 1 colpo in meno del PAR si chiama "BIRDIE"
2) 2 colpi in meno del PAR si chiama "EAGLE"
3) 3 colpi in meno del PAR si chiama "ALBATROS"
4) Se la buca la si conclude uguale al PAR il punteggio si chiama "PAR"
5) 1 colpo in più del PAR si chiama "BOGEY"
6) 2 colpi in più del PAR si chiama "DOUBLE BOGEY"
7) 3 colpi in più del PAR si chiama "TRIPLE BOGEY"
Più colpi si fanno e più è negativa la situazione. Se su 18 buche il PAR totale è 72 allora bisogna concluderlo al disotto di 72 o in pari. I professionisti possono concluderlo anche in meno 10.
 
 

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