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girl power!
aaron matarazzo
Allegato
08/03/2012 10.48
Auguri a tutte voi donne del boselli!
oggi come ben sapete è la giornata internazionale della donna, e oggi voglio parlarvi di alcune figure femminili nel mondo del rock e metal.
i ragazzi nati negli anni novanta conosceranno figure femminili attuali come tarja turunen(ex cantante del gruppo symphonic metal finlandese Nightwish), annete holzon(attuale cantante dei Nightwish), angela gossow(voce del gruppo melodic death metal svedese Arch Enemy) o alyssa white gluz(voce del gruppo melodic death metal canadese The Agonist)..
ma quanti conoscono le icone femminili del passato in quest'ambito musicale?
forse non tutti conosceranno le crucified barbara, gruppo hard rock svedese nato nel 1998 a stoccolma, o le runaways, altro gruppo hard rock americano nato nel 1975 nel quale militavano Lita Ford e Joan Jett.
un'altra icona femminile della musica è sicuramente janis joplin, famosa cantautrice che cantò al concerto di woodstock, purtroppo deceduta nel 1970 in seguito ad un overdose di eroina.
altra figura rilevante è courtney love, ex moglie di kurt cobain e attuale leader del gruppo post grunge americano Hole.
insomma, chi pensava che l'hard rock, l'heavy metal, o addirittura il death metal fosse per soli uomini, beh si è sbagliato di grosso.
il mondo della musica è in costante evoluzione, e generi considerati in passato per soli uomini, ora vengono suonati anche da dolci donzelle.
e dopo ciò, torno in classe a seguir la lezione di diritto.
horns up guys, see ya next time!
big hug,
aaron :)
 
it gets better!
aaron matarazzo
Allegato
25/01/2012 11.46
il tema di oggi? il bullismo in qualunque forma.
sì, potrà sembrare strano parlare di bullismo in una rubrica musicale, ma non è del tutto così. in particolare voglio parlare di un videoclip, uscito tempo fa, che mi ha fatto riflettere
parecchio.il videoclip ha come protaggonisti tre ragazzi americani, in un liceo(una ragazza e due ragazzi).
tutti e tre sono a scuola, ma non è una bella giornata..
difatti, la ragazza, appena arriva davanti al suo armadietto, lo trova pieno di insulti e sbeffeggiamenti, perchè lesbica.
subito dopo, un ragazzo arriva alle sue spalle e le ruba lo zainetto, cominciando a lanciarlo ad altri suoi amici, per umiliare la ragazza la quale, ripreso possesso del suo zaino, scappa in lacrime.
il secondo protaggonista, invece, è un ragazzo che si trova in bagno mentre si lava le mani, e viene sorpreso da altri ragazzi i quali, bloccandolo da dietro, lo costringno a baciare una ragazza, ma lui si rifiutà, perchè gay, si libera e se ne va.
infine, il terzo protaggonista, è un ragazzo afroamericano che sta pranzando tranquillamente in mensa, mentre legge un libro. però arrivano i classici bulletti che per dispetto, prima si fingono loro amici, e poi gli rivoltano il vassoio con il cibo e addirittura, sputando nel suo latte.
anch'egli frustrato, se ne va da scuola.
tutti e tre i ragazzi sono per strada, che stanno tornando a casa perchè stanchi di tutte quelle "violenze" subite a scuola, avendo intenzione così, purtroppo, di farla finita.
la ragazza pensa di spararsi un colpo in testa, il ragazzo afroamericano pensa di buttarsi giù da un cavalcavia e l'altro ragazzo pensa invece di impiccarsi.
a questo punto del video, il cantante del gruppo(che dopo citerò nome del brano e del gruppo), nomina dei ragazzi e la loro relativa età, alternato a video di ragazzi che danno un messaggio di speranza ai ragazzi vittime di bullismo.
questi nomi però, non sono di fantasia.. sono ragazzi che si son suicidati veramente, perchè stanchi di subire insulti e offese, perchè son quel che sono..
alla fine però, i tre ragazzi protaggonisti del video, non compiono l'estremo gesto, perchè vedono il loro futuro molto positivamente(la ragaza vede di sposarsi con la sua fidanzata, il ragazzo afroamericano vede di diventare membro del congresso americano, e l'altro ragazzo si vede come famoso artista di una galleria d'arte).
il gruppo si chiama Rise Against, sono un gruppo melodic hardcore punk americano, le quali canzoni sono molto significative.
la relativa canzone invece, si chiama Make It Stop (September's Children), ed è uscito all'incirca a novembre del 2011.
vi consiglio vivamente di vedere questo video, perchè fa riflettere molto, e soprattutto, da un messaggio a tutte le vittime di bullismo, ovvero it gets better (=la vita migliora)
perciò ragazzi vi dico: non arrendetevi, la vita migliora, continuate a lottare per la vostra libertà!
un abbraccio,
aaron :)
p.s: chiedo scusa per il ritardo, ma ho avuto il pc fuori uso per un po' ^^
 
merry christmas and a happy new year!
aaron matarazzo
31/12/2011 10.38
ehm, si...
lo ammetto, ma sono in mega ritardo con il giornalino..
beh che dire? ormai il 2011 è praticamente finito!
e questo è solo il mio primo anno al boselli, sperando in altri anni belli :)
ma dal punto di vista musicale, come viene cantato il natale?
ci sono numerosi artisti che in occasione del natale, reinterpretano vecchi brani o incidono album appositamente per natale(vedi michael bublè).
uno dei brani piu famosi credo sia "happy Xmas (war is over)" scritto da john lennon e yoko ono.
poi ci sono i classici jingle bells, jingle bells rock e santa claus is coming to town, sia in versione originale, che re-interpretate da artisti e gruppi vari, come billy idol, andrea bocelli, frank sinatra, ray charles e vari altri..
beh ragazzi, io vi lascio! parto per gli states che il presidente barack obama mi ha chiamato per suonare alla white house (se, magari xD)!
vi auguro un felice anno nuovo, e spero che possiate realizzare i vostri sogni, qualunque essi siano :)
happy new year guys!
cheers,
aaron ;)
 
don't let the system get you down!
aaron matarazzo
14/12/2011 21.24
ebbene si, sono in stramega ritardo con il giornalino, vi prego di perdonare un povero ragazzo come me! :)
come ben avrete notato, siamo in piena crisi...
e la domanda del giornalino è "cosa staranno pensando di questa crisi gli artisti del passato?"
bob marley starà pensando sicuramente in positivo, continuerebbe a dire di andare avanti, di non mollare mai per qualunque motivo e scriverebbe qualche brano contro il sistema.
kurt cobain, per quanto mi piacciano i nirvana, non credo sarebbe molto ottimista in questo periodo (basti pensare che fin già da ragazzino voleva uccidersi, fate un po' voi...)
uno dei più ottimisti forse sarebbe ray charles, che con il suo blues tirerebbe un pò su di morale (almeno spero XD)
e comunque ragazzi, mai mollare... cercate sempre un motivo per andare avanti, qualunque cosa vi accada!
"the show must go on" vi ricorda qualcuno? :)
notte gente!
 
who knows?
aaron matarazzo
28/11/2011 19.31
Il mio primo articolo per il giornalino scolastico..
Wow, davvero, non so cosa pensare in questo momento, se non che ho una dannatissima influenza che mi sta facendo sentire abbattuto (influenza composta da raffreddore, tosse micidiale e mal di testa), ma non voglio annoiarvi con boiate del genere. (specifico solo che non tratterò esclusivamente di musica rock e affini, ma anche di elettronica, jazz, blues… insomma, quella che mi capita di scrivere).
Dunque, ho detto che è il mio primo articolo e che non so cosa pensare, il che è vero..
Ma io mi chiedo, siccome siamo nella rubrica musicale, cosa avranno pensato i maggiori artisti musicali del passato e del presente, quando hanno scritto il loro primo brano, o testo?
Cosa avrà pensato il vecchio Jimi Hendrix, che ieri avrebbe compiuto 69 anni, quando imbracciò la sua prima chitarra per la prima volta? Chi l’avrebbe mai detto che sarebbe entrato nella leggenda del rock, fino a diventare uno dei migliori chitarristi del mondo?
O Freddie Mercury, leggendaria voce dei Queen, scomparso purtroppo 20 anni fa, quando scriveva quelle opere di canzoni assieme a Brian May?
Prendiamo David Guetta anche, come esempio..
Lui cosa avrà pensato quando si è seduto per la prima volta, davanti alla sua prima consolle?
Chi lo sa…
Una cosa è certa però: nessuno di loro ha immaginato, che sarebbero diventati famosi prima, e icone mondiali dopo.
Con ciò vi saluto, il mio cervello ha lavorato anche troppo per oggi..
Al prossimo articolo!
Horns up,
Aaron.
 
Rubrica musicale
marco paolini
28/11/2011 13.15
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