12°
Rassegna Teatrale
GIANNI
REALE
Delle Scuole Medie
Inferiori e Superiori
di Torino e Provincia
“Il TEATRO delle
SCUOLE”
14 maggio – 23 maggio 2008
TEATRO VITTORIA
Via Gramsci
4, Torino
Organizzazione
e Coordinamento
I.P.C.S. “ Paolo Boselli”
Via Montecuccoli 12, Torino
Tel. 011538883
Progetto Living Theatre “Gianni Reale”
Scuole partecipanti
I.I.S. “Amaldi” Orbassano
I.T.C.S. “Arduino” Torino
I.T.I.S. “Avogadro” Torino
I.M.S. “Berti”
Torino
I.P.C.S. “Boselli” Torino
L.S.S. “Bruno” Torino
L.S.S. “Copernico” Torino
L.A.S. “Cottini”
Torino
I.I.S.S. “Curie” Grugliasco
I.I.S.S. “Des Ambrois” Ulzio
S.M.S. “Frassati” Torino
L.C.S. “Gioberti” Torino
I.T.I.S. “Grassi” Torino
I.T.C. “Luxemburg”
Torino
I.T.I.S. “Majorana” Grugliasco
S.M.S. “Meucci” Torino
I.T.I.S. “Pininfarina” Moncalieri
L.A.S. “ Primo”
Torino
I.I.S.S. “Romero” Rivoli
I.T.A.S. “S. di Santarosa”
Torino
I.I.S.S. “Sella – Alto” Torino
S.I.E.S. “Spinelli” Torino
L.S.S. “Volta” Torino
PROGRAMMA
Mercoledì 14 maggio
Ore 10.15
I.T.I.S. “Grassi” Torino
"Sogno o son desto..."
Laboratorio teatrale: ITIS C.Grassi
a cura di Elisabetta Baro
coordinamento artistico: C.A.S.T.
referenti: Rita Sepe, Renata Platania
Ore 11.30
I.I.S.S. “Des Ambrois“ Ulzio
“Il signor de Molière
Ipocriti e amanti, ingenui e furfanti"
Gruppo teatrale: DesArtibus
Regia: Angelo Di Vito
Coordinamento: Prof. S. Massara, Prof. Negro
Ore 18.00
I.T.C.S. “Arduino” Torino
“Vite Sospese” - Waiting For The Consul
Gruppo teatrale: WORLDSTAGE15
Insegnante referente: Pina Porzio
Regia di Pina Porzio
Assistente tecnico: Franco Polacchi
Assistente musicale e direttore di palcoscenico: Vito Maggiolino
Musica di: Giancarlo Menotti
Ore 21.30
L.A.S. “Cottini” Torino
I.M.S. “Berti” Torino
“Don Giovanni”
Libero adattamento da "don Giovanni il dissoluto punito"
di Lorenzo Da Ponte
Gruppo: Teatrolaboratorio
Referente: Anna Roccato
Regia: Adriano Morello, Renata Puglisi, Anna Roccato, Michele Salese
Coreografie: Renata Puglisi, Michele Salese
Coordinamento Musicale: Stefania Piovesan
Scene e costumi: Barbara Bossone, Anna Maria Carbone, Michele Salese
e le classi IV AS, IV ES, VDS
Giovedì 15 maggio
Ore 11.30
L.A.S. “ Primo” Torino
“Fiaba”
Gruppo teatrale: Curvatura teatro 3°D, 4°D
Insegnante referente: Lucia Biancotto
Regia: Gabriella Bordin
Coordinamento: Lucia Biancotto
Ore 19.00
S.I.E.S. “Spinelli” Torino
“Volevamo La Luna”
Gruppo teatrale: Laboratorio teatrale “Altiero Spinelli”
Tecnico luci – audio: Andrea Anselmino
Ore 20.45
I.I.S. “Amaldi” Orbassano
“Le dune non si fermano”
Gruppo teatrale: Studenti della IV I e della III G
Coordinamento: Paola Albertetti, Francesca Rizzotti
“Randagi”
Gruppo teatrale: Laboratorio Teatrale Amaldi
Regia: Francesca Rizzotti, Tiziana Ventura
Scenografia e costumi: allieve della classe 4 M coordinate da Milena Di Pilato
Venerdì 16 maggio
Ore 9.45
S.M.S. "Meucci" Torino
“Il Tempo Rubato”
Gruppo teatrale: Laboratorio Teatrale
A cura di Cristina Dottorini e Luisa Prati
Consulenza teatrale: Antonella Delli Gatti
Ore 11.30
I.I.S.S. “Romero” Rivoli
"
Camera con vista"
Gruppo teatrale: V Pacle
Insegnante referente: Anelli Silvana
Regia: Anelli Silvana
Coordinamento: Anelli Silvana
Scenografia: Pinzi Emanuele
Ore 20.00
Ore 21.30
I.P.C.S. “Boselli” Torino
“Dialogo della natura e di un islandese”
Gruppo teatrale: Classi 5°C, 4°C, 3°C.
Regia, sceneggiatura, scenografia: Lina Tallano
Musiche: Michele Costa
Coreografie: L. Tallano, S. Di Carluccio, C. Cavallo, S. Santangelo
Consulenza artistica: S. Di Carluccio
Sabato 17 maggio
Ore 9.00
I.T.I. “Majorana” Grugliasco
“La famiglia”
Atto unico di Vittorio Scarati
Gruppo teatrale: Mai dire … Teatro
Regia: Vittorio Scarati
Ore 11.15
I.T.I.S. “Pininfarina” Moncalieri
“HAIRSPRAY”
Insegnante referente: Isabella Gola, Liliana Lombardi, Massimo Laiolo
Regia: Simone Schinocca
Ore 21.30
I.I.S.S. “Sella – Alto” Torino
“Di tutti noi signora e padrona”
Gruppo teatrale: Laboratorio Teatrale
Regia: Enzo Pesante
Collaborazione: Emanuela Tordella
Domenica
18 maggio (gli
spettacoli vanno in scena alle Fonderie Limone di Moncalieri)
Ore 20.30
L.S.S. “Copernico” Torino
"Teste tonde e teste a punta"
libera riduzione dal testo omonimo di Bertolt Brecht
Gruppo teatrale: Laboratorio Teatrale
Drammaturgia
e regia: Claudio Caprotti
Educazione al coro: Davide Barbato
"NEGRI"
libero adattamento dall'opera "I negri" di Jean Genet
Gruppo
teatrale: 'L'elmo di Mambrino'
- ex allievi del Copernico
Drammaturgia e regia: Claudio Caprotti
Giovedì 22 maggio
Ore 11.45
S.M.S. “Frassati” Torino
Gruppo teatrale: Classe II F e il corpo di ballo della scuola
Soggetto e regia: Tiziana Doria
Coreografie e coordinamento mimico: Laura Faggiano
Ore 19.00
I.T.A.S. “Santorre Di Santarosa” Torino
I.T.C. “Luxemburg” Torino
“ A Ruota Libera”
Insegnante referente: Roberta Milanasso
Regia: Laura Morandini
“ Diro’ D’orlando”
Insegnante referente: Roberta Milanasso, Laura Dezzani
Regia: Laura Dezzani, Roberta Milanasso, Laura Morandini
Coreografie: Laura Morandini
Costumi: Laura Mezzani, Roberta Milanasso
0re 21.30
L.S.S. “Volta” Torino
“Baccanti” - da Euripide
Gruppo teatrale: La Contrada Dei Pazzi
Insegnante referente: Rossella Bernascone
Regia: Giorgia Cerruti
Scenografia: Il gruppo dei ragazzi
Venerdì 23 maggio
Ore 10.00
I.P.C.S. "Boselli" Torino
“Delitti esemplari”
Gruppo teatrale: Quelli della cantina
regia: Marco Paolini
Ore 11.15
L.S.S. “Bruno” Torino
"Una botta e via"
Gruppo
teatrale: Laboratorio di teatro "Giordano Bruno"
Insegnante referente: Susanna Scala
Regia: Nicola Balice
Coordinamento: Nicola Balice
Scenografia: Susanna Scala
Ore 15.15
I.I.S.S. “Curie” Collegno
“Cercasi piede per scarpetta di cristallo”
Gruppo teatrale: Laboratorio teatrale
Insegnante
referente: Irene Barletta
Ore 19.30
L.C.S. "Gioberti"
Torino
“Die bunte Welt”
Gruppo teatrale: La classe 2^E
Insegnante referente: Sebastiana Bonaffini
Coordinamento e regia: Sebastiana Bonaffini
Consulenza linguistica: Angelica Eberl, Raffaela Franch
Coreografie: gli allievi
Scenografia e soluzioni sceniche: gli allievi, Sebastiana Bonaffini
“Fiocchi
Di Tempo”
Gruppo Teatrale: The Seagulls
Insegnanti Referenti: Sebastiana Bonaffini,
Pasqualina Del Tin
Coordinamento e regia: Sebastiana Bonaffini, Dario Cirelli
Assistenti alla regia: Adele Petra, Giulia Costagliola
Coreografie: Pasqualina Del Tin
Soluzioni sceniche: Sebastiana Bonaffini, Dario Cirell
Ore 21.30
L.S.S. “Bruno” Torino
"Una botta e via"
Gruppo
Teatrale: Laboratorio Di Teatro "Giordano Bruno"
Insegnante Referente: Susanna Scala
Regia: Nicola Balice
Coordinamento: Nicola Balice
Scenografia: Susanna Scala
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SPETTACOLI
"Sogno o son desto..." Lo spettacolo parla dei sogni e della vita. I sogni cambiano il mondo. Sono il nostro sguardo sul futuro. La capacità di seguire i propri sogni,dal loro essere semplici idee della mente fino alla loro realizzazione, è molto importante. La capacità di sognare e immaginare spalanca orizzonti di possibilità, permette la visione di un luogo oltre il presente.
“Il signor de Molière Ipocriti e amanti, ingenui e furfanti” Il testo è liberamente ispirato alle vicende di Molière quando il “Tartufo” venne censurato, dopo la prima rappresentazione, dai benpensanti dell’epoca ed il poeta in un moto di orgoglio scrisse il “Don Giovanni”, manifesto del pensiero libertario . La genialità dell’autore è cogliere i caratteri dell’animo umano e renderli senza tempo. La nostra sfida è stata quella di contemporaneizzare queste due opere pensando che, come allora, l’ opera di Molière può aiutarci a mettere a nudo l’ipocrisia, il tradimento, la meschinità di una società corrotta.
“Vite Sospese”-
Waiting For The Consul Lo spettacolo, liberamente ispirato all’opera moderna “The Consul” (1950) del compositore italiano Giancarlo Menotti, si svolge presso la sala d’aspetto di un consolato , dove un gruppo di immigrati attende inutilmente di essere ricevuto per poter ottenere il visto d’ingresso e coronare così il sogno di una nuova vita. Ciascuno di essi ha una storia diversa, parla una diversa lingua, tutti sono accomunati dalla necessità di lasciare il proprio paese e intraprendere un viaggio della speranza.
“Don Giovanni” Il personaggio e il mito di don Giovanni, tra raffinate apparenze e brutale realta' di sopraffazione. Rapporti sociali e amorosi, tutto interpretato dalla musica di Mozart che spazia tra i generi musicali del '700. Fino al tragico epilogo. Umana vendetta? Giustizia divina? Auto-distruzione?
Fiaba” Siamo partite dalle fiabe, abbiamo ripescato dai nostri ricordi d’infanzia i suoni, le voci, le atmosfere, messo a confronto i nostri “universi” fantastici e trasferiti nella vita di oggi. Il testo dello spettacolo è stato costruito accostando brani letterari, parole improvvisate, testi scritti dalle allieve. Il mezzo “magico”che amplifica le parole sulla scena è il cinema con le immagini prodotte dalla classe 4° D.
“Volevamo la luna” Ricavato da testimonianze e ricordi di protagonisti del Sessantotto, lo spettacolo ripercorre alcuni momenti significativi di quella stagione di impegno e di contestazione: dall’università di Berkeley al Maggio parigino, dalle manifestazioni contro la guerra in Vietnam alle proteste operaie. Musiche e canzoni del tempo, eseguite dal vivo, fanno da colonna sonora alle vicende rievocate.
“Le dune non si fermano” La vita di un uomo si può ascoltare, scrivere, leggere. Si può seguirla ovunque: sulle Alpi dei partigiani, dentro i Lager nazisti, nei deserti del Medioriente. È fatta di parole dure come le pietre, leggere come granelli di sabbia. È la vita di un uomo che non si ferma mai.
“Randagi” Vivono a Bucarest, in Romania. Vivono sottoterra, nei canali, vicino ai tubi dell’acqua calda. Per scaldarsi, sognando una casa che non c’è. Sono randagi, ragazzi di strada. Poi, un giorno, qualcuno ha aperto un tombino ed è sceso nel loro inferno.
“Il tempo rubato” Momo è una bambina alquanto strana, vive tutta sola in un angolo disabitato della città, ma viene presto circondata dall'affetto degli adulti e dei bambini che la incontrano perchè Momo è speciale: ha in sè la capacità di ascoltare coloro che l'avvicinano; tutti le sono amici e si confidano con lei, grandi e piccoli, e quando la città cadrà sotto il potere degli Uomini Grigi, individui misteriosi e insensibili il cui unico scopo è quello di "rubare il Tempo agli uomini" per renderli schiavi del proprio egoismo, sarà la piccola Momo a salvare la situazione, opponendo agli Uomini Grigi solo la forza della sua innocenza e della sua amicizia.
" Camera con vista" Lo spettacolo è un lavoro di classe tratto da"
Camera con vista " di E.
“Fritto misto alla Calvino” Cavalieri,scudieri,dame e saraceni,ognuno alla ricerca della propria identità,si incontrano in un Medio Evo surreale e fiabesco,mettendo a nudo debolezze e punti di forza della loro personalità. E' uno spettacolo in cui prevalgono gli elementi ironici e grotteschi tipici della narrazione di Calvino.
“Dialogo della natura e di un islandese” Un islandese, simbolo dell’uomo nella sua universalità, un giorno, nell’interno dell’Africa, incontra una donna enorme “dal volto mezzo tra bello e terribile”, che dice di essere la natura. Inizia tra i due un dialogo, che sfocia in un finale a sorpresa e pone in risalto il rapporto drammatico tra l’uomo e la natura.
“La famiglia” Una tragicomica riflessione sulla mafia, attraverso l’analisi di fatti di vita quotidiana, popolata da critici d’arte che insultano i magistrati, annunciatrici televisive che riferiscono con lo stesso tono stragi e stacchetti pubblicitari, da poliziotti corrotti, autorità politiche che dicono sempre le stesse cose, ma anhe da personaggi semplici, umili, umanamente e moralmente grandi. Il tutto condito da spot pubblicitari.
“HAIRSPRAY” E' una rivisitazione del famoso musical di broadway. Uno spettacolo che parla con ironia di adolescenza, sogni e ambizioni ma soprattutto della diversità. Una scuola, una piccola televisione locale e una ragazza diversa per il semplice fatto di non essere la bellona di turno, i tre elementi chiave della storia. Uno spettacolo colorato, divertente, dalla coinvolgente colonna sonora.
“Di tutti noi signora e padrona” Lo spettacolo parla della morte. Una riflessione sulla “nera signora” che oscilla tra i registri dell’ironia, della tristezza, della malinconia, dello sberleffo e, soprattutto, che è venata da una profonda inquietudine nei confronti di un tema che, ben presente nella vita degli adolescenti, troppo spesso non viene affrontato per un malinteso senso della negazione dell’angoscia e del dolore che esso comporta. Lo spettacolo nasce da un lavoro di lettura dell’“Antologia di Spoon River” di Edgar Lee Masters.
"Teste tonde e teste a punta" Scritta
all'avvento del nazismo e nel momento del forzato abbandono della Germania da parte di Brecht,
la tragicommedia è un lucido segnale d'allarme di fronte all'imporsi del
razzismo e alla manipolazione da questo operata delle
questioni sociali. Un apologo che mantiene una forte
attualità.
Qui la struttura di rito attinge alle radici più antiche dell'evento teatrale stesso . Nata per una troupe di colore, nel contesto della lotta di decolonizzazione del continente africano, quest'opera può assumere oggi valore di metafora della rivendicazione anche di altre diversità inconciliabili.
“Cantico”Dalla celebrazione del medievale
“Cantico delle Creature” di San Francesco d’Assisi all’intonazione di
un canto nuovo del mondo moderno attraverso il viaggio
(onirico o reale?) di un fanciullo,
alla scoperta del valore e della bellezza della vita sul nostro
pianeta, segnato e minacciato dai mali della modernità.
“ A Ruota Libera” Sogni, frenesia, dolore, riflessione e ansia scorrono tra le strade di una citta’, nell’arco di una giornata come tante.
“ Diro’ D’orlando” Si Racconta Di “Donne, Cavallier, Arme Ed Amori”. Tratto dall’opera di Ludovico Ariosto, lo spettacolo si articola in vari quadri , nei quali si alternano recitazione e danza
“Baccanti” - da Euripide Fanatismo, violenza, delirio mistico, crudeltà, desiderio: Baccanti è un affresco della crisi di alcuni fondamentali meccanismi della convivenza civile e delle forme stesse di razionalità che stanno alla base della nostra contemporaneità e che rendono questo testo così attuale.
“Delitti esemplari” I "Delitti esemplari" sono quelli che quotidianamente, in intenzione, si commettono e che Max Aub, trasportando la realtà nella surrealtà, dà per consumati: con lampeggiante fantasia, con davvero esemplare rapidità e leggerezza. Le antipatie, le insofferenze, gli insopportabili incontri della giornata di ognuno sfogati e liberati in delitti senza castigo.
"Una botta e via" Liberamente tratto dal musical "Rugantino", "Una botta e via" racconta la vicenda di Rugantino e del suo grottesco amore con Rosetta. Tra scommesse e scherzi, tra omicidi ed equivoci all'interno di una stereotipata vita romanesca, Rugantino ottiene con la morte il rispetto e la reputazione. "Morto un Rugantino, se ne fa n'artro. Dieci, cento, mille. Li romani so' tutti rugantini. Tutti co la voja de sembrà duri, gente che ce sanno fa...!" “Cercasi piede per scarpetta di cristallo” Lo spettacolo trae spunto dalla favola di Cenerentola per raccontarla in tanti modi diversi: tante Cenerentole prendono vita e si animano a partire dall’immaginario e dall’esperienza degli adolescenti
“Die bunte Welt” Vasilij Kandinskij definì il colore bianco come il nulla prima della nascita; per noi è la nascita di un mondo nuovo che integri le particolarità e la bellezza dei colori di tutti gli individui. In Die bunte Welt ci sono i nostri sogni, i nostri desideri, la nostra gioia di avere avuto i ragazzi tedeschi con noi”
“Fiocchi Di Tempo” Regolare ticchettio di angosciosa speranza, ruggine che ci logora ma dà senso
alla battaglia. Il percorso di un uomo che non vuole più aspettare; durante
il suo viaggio incontra e osserva i disagi e l'attesa di una nazione in
guerra, fino al momento in cui si perde tra i sogni e i ricordi dei soldati
in agonia. "Una botta e via" Liberamente tratto dal musical "Rugantino", "Una botta e via" racconta la vicenda di Rugantino e del suo grottesco amore con Rosetta. Tra scommesse e scherzi, tra omicidi ed equivoci all'interno di una stereotipata vita romanesca, Rugantino ottiene con la morte il rispetto e la reputazione. "Morto un Rugantino, se ne fa n'artro. Dieci, cento, mille. Li romani so' tutti rugantini. Tutti co la voja de sembrà duri, gente che ce sanno fa...!" |