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Rassegna Teatrale “Gianni Reale” - 10° Edizione
30 maggio 2006
Ore: 10.30Scuola Media Frassati “La Bella e la Bestia” “Armonia e Movimento” “coro della classe IC” Insegnante referente: Doria Tiziana Spettacolo composito di teatro, danza e canto. Al gruppo del laboratorio teatrale, che porterà in scena una rivisitazione della classica fiaba della Bella e la Bestia, seguiranno i danzatori di “Armonia e Movimento” che presenteranno danze con coreografie di funcky e ballo latino americano; concluderà lo spettacolo il coro della classe IC che eseguirà canti su melodie etniche.
0re 18.00 Liceo Scientifico Gobetti “Tra Beat Generation e Sessantotto” Regia: Antonella Paglietti Insegnanti referentii: Cinzia Botta e Patrizia Contardi Siamo ad un happening in pieni anni ’70. La scena, occupata dai ragazzi riuniti, è dominata dai personaggi di Kerouac e Ginsberg: i “padri” della Beat Generation osservano quanto hanno involontariamente innescato con la loro ribellione. I ragazzi si confrontano sui grandi temi sociali, politici e personali, in attesa dei momenti musicali di Bob Dylan, Joan Baez, Cat Stevens e delle performance teatrali di Ferlinghetti, Pasolini e altri. Nello spettacolo si affrontano i problemi attraverso gli scritti di autori sia americani sia italiani, alternati a musica e danza.
Ore 21.30 Liceo Scientifico “Copernico” “Cinema Smeraldo-Carni” Drammaturgia e regia: Claudio Caprotti Improvvisazione: Leonardo Poppa Educazione vocale: Valentina Volpatto Assistente alla regia: Elisa Pais Ricordi e suggestioni che ruotano attorno alla storia del cinema Smeraldo, aperto sino all’inizio degli anni 80 nel quartiere Lingotto. Sale di quartieri popolari di questo genere sono ormai sparite, sostituite da centri commerciali dai luoghi del consumo spersonalizzato dello spettacolo. E’ solo nostalgia, o non potremmo avere anche ora spazi per l’immaginazione attiva e la socialità, e non solo per fantasie mercificate?
Ore 22.45 Liceo Scientifico “Copernico” “Elena - il terzo fiore” laboratorio grecia del liceo Copernico Drammaturgia e regia : Claudio Caprotti Nel ritiro di una dimora decaduta, abitata da fantasmi di eroi ormai morti e di serve arroganti che spadroneggiano, Elena trascina un’esistenza di ricordi che pare ormai senza tempo. Siamo forse nella Grecia moderna dolente nella morsa di una dittatura militare putrefatta, ma Elena sembra poter ancora tornare a tratti la regina di un tempo, saper resuscitare il mito classico luminoso e incorrotto, e sentire lo splendore della concretezza delle cose reali in una sua vittoria sul tempo.
31 maggio 2006
Ore 10.00 Istituto “Boselli” “Banda Boselli” curano e partecipano all’attività : Oreste Garello, Massimo Lajolo gruppo: Banda Boselli Il progetto, al terzo anno di attività, coinvolge allievi e docenti nella propostadi brani pop-rock vecchi e nuovi, italiani e stranieri.
Ore 10.30 Istituto “Boselli” “Atto unico” regia: Natalia Lungu insegnanti referenti: Laura Marino, Jolanda Ferrarsis Gruppo 1°L Lo spettacolo si ispira agli atti unici di Cecov, ricombinando i personaggi in una azione scenica originale.
Ore 12.00 Istituto “Regina Margherita – Boselli” “lipon soalma soalma (C’era una volta)” Regia: Francesco Varano Coreografie: Grazia Cisternino Musiche: gruppo musicale ON/OFF Scenografie: Manuela Corvino Coordinamento progetto: Annamaria Capra “tanto tempo fa in un villaggio chiamato Zamana, viveva un popolo oppresso da un terribile maleficio. Spiriti di persone scomparse terrorizzavano gli abitanti gli abitanti rievocando la loro sofferenza provocata da un’oscura figura”…….. ma solo abbattendo ogni pregiudizio si scoprirà la verità.
Ore 19.30 Liceo “Gioberti” “ritratti in luce” regia: Toni Mazzara, Sebastiana Bonaffini. Gruppo laboratorio teatrale Il mito di Dafne è il riflesso della trasformazione, occupa gli eventi delle nostre vite e oscura le nostre certezze che, ridotte a castelli di carte, qualche volta crollano. Cerchiamo una luce per fronteggiare una metamorfosi inevitabile e di cui abbiamo paura. Cerchiamo una realtà che ci sembri meno buia. E’ la fuga dalla follia degli altri, per rifugiarci nella nostra. La nostra follia è crescere, con le nostre forze, per una nostra strada…… magari sbagliando, ma mettendoci tanta energia.
“ rompi sto’ muro” regia: Toni Mazzara, Sebastiana Bonaffini. Gruppo laboratorio teatrale 5°A L’obiettivo è rappresentato la comunicazione e la non comunicazione secondo noi ragazzi. Attraverso esercizi teatrali di improvvisazione e di espressione corporea la classe ha creato uno spettacolo messo in scena scuola nel giugno 2005 e ripreso quest’ anno dall’attuale 5 A, che ha aggiunto alcune scene durante un laboratorio-ponte con la vecchia classe. Vediamo questo progetto come una soglia tra il ginnasio e il liceo, in quanto c’è stata collaborazione tra “giovani” e “vecchi” , che sul palco viene rappresentata metaforicamente come una porta aperta dai “vecchi” per il passaggio dei “giovani”.
”H2o” Regia: Sebastiana Bonaffini Scenografie e scelte Sebastiana Bonaffini e le allieve Consulenza coreografica: Sara Lesiona e Silvia Spina Testi: Giulia Gubernati e Mara Polacchi Consulenza linguistica: Laura Tortonese e M.Josè Quaglia Due studentesse, che non si sentono affatto preparate per l’interrogazione di chimica dell’indomani, decidono di recarsi a vedere uno spettacolo di alcune amiche sui legami chimici,per tentare di capire qualcosa sui diversi stati dell’acqua, solido, liquido e gassoso… Là troveranno una risposta ai loro interrogativi? Dal Big Bang del principio, in cui le molecole si disintegrano e successivamente si aggregano, si passa all’acqua del fiume che, grazie al calore del sole, evapora e si trasforma in pioggia, ma un uragano annienta nuovamente il ciclo vitale. Saranno la speranza e l’amore, in mezzo alle difficoltà quotidiane, a ridare gioia e colore al ritmo incessante della vita.
Ore 21.00 Istituto “Boselli” “Fabulae” regia: Lina Tallano, Lorenzo Prando testo, scenografia, costumi, coreografie: Lina Tallano selezione musicale: Michele Costa Lo spettacolo prende in esame l’analisi del rapporto ragione – inconscio secondo l’interpretazione freudiana e nella vicenda della Gertrude manzoniana.
“Zar Nikita” Testi/ selezione musicale: Michele Costa Regia: Michele Costa, Ermanno Trento, Andrea Lanzetta, Giulia Dascoli Produzione: I.P.C.P. Borselli, The Griphone Sound Sistem. Gruppo teatrale “ZAR NIKITA” Russia 1565, colpa di una maledizione la figlia maggiore dello zar “Yulia” finisce nelle mani dell’inquisizione dalla quale viene processata con l’accusa di stregoneria. Dopo varie perizie Nikita con i suoi più fedeli compagni e con l’aiuto del prete “Dimitri”( follemente innamorato di lei) riescono a tirarla fuori dalla prigione, come finirà ………………
1 giugno 2006
ore 9.00 Isituto Magistrale “Berti” ”Varietà Petrolini Show” Regia: Samuele Basile Gruppo teatrale: compagnia instabile dei ragazzi Vari personaggi, macchiette di Petrolini unite da un filo conduttore che ripercorre il teatro di varietà con musica, canzoni e passi di danza.
Ore 11.30 ITIS “Grassi” “Senza Titolo” Regia: Elisabetta Baro, Davide Motto Coordinemento Artistico: Claudio Montagna Referenti: Ruta Sepe, Angelo Lisiotto “SENZA TITOLO” è uno spettacolo da inventare. Gli attori sono alla ricerca di una storia, che trovano in un intreccio di narrazioni, di parole e di racconti che i libri ci regalano. Gli attori alla fine scoprono che “i libri sono pieni delle parole dei saggi, degli esempi degli antichi, dei costumi, delle leggi, della religione. Vivono, discorrono con noi, ci insegnano, ci consolano…. Se non ci fossero i libri saremmo tutti rozzi e ignoranti, senza alcun ricordo del passato, senza alcun esempio e non avremmo conoscenza alcuna delle cose umane e divine”
Ore 20.00 I.T.I.S. “Avogadro” “fucsia un sogno metropolitano” Coreografie: Luisa Provenzano Regia : Marina Francesca Gherra, Bianca Maria Pigati, Roberta Provenzale L’azione si svolge in una città immaginaria, popolata da personaggi fantastici ma avvicinabili alla popolazione delle nostre metropoli. Il filo conduttore è quello di una ricerca, di una comunicazione, di un incontro, di una donna……… L’importante non è raggiungere una meta, ma vivere il sogno che la ricerca suscita. Lo spettacolo poggia essenzialmente sul movimento, la musica e l’azione improvvisata più che sulla recitazione di un testo letterario.
Ore 21.45 Liceo “Cottini” “la gatta cenerentola” gruppo teatrale: TeatroLaboratorio regia: B. Bossone, A.M. Carbone, R. Puglisi, A. Roccato, M. Salese coreografie: R. Puglisi, M. Salese coordinamento musicale: D. Lepore scenografie: B. Bossone, A.M. Carbone, N. Cervellera, M. Salese, e studenti delle classi IBS, VBS costumi: B. Bossone, A.M. Carbone, R. Puglisi, A. Roccato, M. Salese Cenerentola è gatta del focolare, sguattera e serva ma soprattutto donna del popolo di Napoli, che in lei si identifica e su di lei proietta ideali, sogni e aspirazioni. Così il sogno realizzato di Cenerentola diventa sogno collettivo di riscatto della città e di risanamento dei mali del mondo. In un’ambientazione al di fuori di ogni tempo storico ma con l’immancabile presenza di dominatori stranieri, personaggi della fiaba e della vita quotidiana intrecciano riflessioni tra serie e satiriche su vita e morte, potere e popolo, sogno e realtà. La lingua è il dialetto; il registro varia dalla poesia allo sberleffo; il ritmo è quello indiavolato o sognante, ma sempre incalzante, della canzone tradizionale.
3 giugno 2006
ore 9.00 Liceo “Giordano Bruno” “sognando Peter” Gruppo Teatro Regia: Nicola Balice Scenografia: Susanna Scala e il laboratorio di scenografia del Liceo Come da tradizione, Peter si trova sull’Isola che non c’è, scortato dagli amici di sempre, a combattere contro il suo nemico da sempre, Capitan Uncino… Ma gli anni passano e gli attori che impersonano Peter, Wendy, Gianni, Michele, Trilly, i bimbi sperduti, i perfidi Spugna e Uncino sono figli del nostro tempo, vivono e interpretano la favola a modo loro. La storia di Peter si trasforma così in una spensierata occasione per riflettere sui temi dell’adolescenza e della crescita.
Ore 11.45 Istituto “Vittorini” “Pinchy e Mohamed = il mondo” “Nel passato…. Mai nel futuro” Gruppo: Laboratorio 10 Regia: Mario Fasano, Toni Mazzara Un gruppo di domestici sono al servizio dei signori Hig, una famiglia appartenente all’alta società. Il pubblico assisterà alle vicissitudini, fra le pareti domestiche, della servitù e all’innamoramento tra la domestica Pinchy e il signorino Mohamed.
Letture sulla guerra. Brani redatti dagli allievi.
Ore 20.30 Isituto “D’Oria” “Notre Dame de Paris” gruppo artistico “le costellazioni” Coreografia : Katia Prin Costume Esmeralda : Vilma Castagno Fotografia : Marco Liberti Grafica : Francesco Muro Luci : Pier Giuseppe Barbonaglia Scenografia : Eleonora Baima Regia : Rosario Baione, Antonia Di Costanzo
Quasimodo, , il
campanaro gobbo della cattedrale di Notre-Dame, costretto dalla sua
bruttezza a guardare il mondo dall'alto di una torre un giorno si
innamora perdutamente di Esmeralda che vede ballare e cantare sulla
piazza davanti alla cattedrale.
5 giugno 2006
ore 9.30 ITIS “Majorana” “Nero d'Italia” regia: Vittorio Scarati Lo spettacolo narra le vicende di Antonio Diotallevi, un "negro" d'Italia, massacrato dagli eventi della vita, dalla gente e dalla repressione sociale: orfanotrofio, riformatorio, carcere...... Uno spaccato duro, crudo e con un finale aperto alla speranza.
Ore 11.45 Liceo “Curie” “E tu da che parte stai?” Regia:Toni Mazzara gruppo: laboratorio teatrale Nel mondo in cui viviamo, molto spesso ci viene chiesto da che parte stiamo. Dalla parte dei genitori o dei figli?Dei ragazzi o delle ragazze? A che colore apparteniamo? Siamo pro o contro? E sempre più spesso c’è chi su queste differenze costruisce senza scrupoli la propria fortuna, sia essa politica o mediatica o di potere.
Ore 20.00 Primo Liceo Artistico “Pinocchio” regia: Gianni Bissaca gruppo: curvatura teatro collaborazione: Angela Totolo coordinamento: Lucia Biancotto Il “nostro” Pinocchio raccoglie i frutti del lavoro degli anni precedenti per la qualità della sua scrittura il cui segreto consiste nella necessità interna del ritmo, della sintassi di immagini e metamorfosi, di giochi di maschera, di impersonamento ed esibizione, di travestimento, di gioco corporeo con il corpo ligneo del burattino che enfatizza i gesti rendendoli plastici in uno srotolamento continuo di scene. La messa in scena traduce il testo di Collodi in teatro con la musicalità delle parole ed il ritmo della lingua. Il racconto corale evidenzia tutti i nodi drammaturgici e gli “attori” agiscono i personaggi con recitazione incalzante a ricordare la vertigine provocata dalla corsa perenne di Pinocchio, Quasi come se volesse uscire da sé, da quel corpo di burattino per riacquistare la percezione dei sensi( tanto importanti per gli allievi del nostro Liceo!).
Ore 21.30 Istituto Sella–Alto “Il cavaliere inesistente” Regia: Emanuela Tordella, Enzo Pesante Da una parte, il mondo, cozzo di passioni che mai si incontrano e di desideri che, appagati si rivelano vacui. Dall’altra, un’armatura vuota, un’apparenza senza sosta di carne, sostenuta da una volontà indefettibile. Infine, una monaca penitente che, attraverso il proprio racconto cuce i due mondi, voce di un destino, che cerca di conciliare desiderio di eternità e idea della fine
Ore 22.15 Istituto Gobetti Marchesini “sguardi incrociati” gruppo: laboratorio teatrale Regia di Enzo Pesante e Silvia Magnetto un lupo dell’Alaska e un ragazzo africano, nel clamore di uno zoo cittadino, si fissano a lungo e in silenzio. Solo i loro occhi parlano e attraverso un fluire ininterrotto di immagini suggestive e toccanti si svolge il racconto delle loro esistenze travagliate che un giorno si uniranno in un’amicizia profonda e vera.
6 giugno 2006
ore 10.00 Scuola media Meucci “Si Fa… per ridere” Drammaturgia e coordinamento Fiorenza Brogi Direzione prof. Gattiglia Elisabetta Il teatro dell’ assurdo nasce ai primi del ‘900 in contrapposizione al romanticismo ottocentesco. Tutto il perbenismo del secolo precedente viene cancellato in favore di una verità impietosa riguardante i rapporti tra gli uomini. Perelà rappresenta l’essere umano che si dedica solo allo studio per innalzare la sua anima all’interno di una società dove il denaro rappresenta il “Dio vivente”. Mentre i personaggi di Campanile si muovono in un mondo borghese, all’insegna della fatuità e della iperperalità .
Ore 11.00 Scuola Media Meucci “Storia di un amore (im)possibile” Riduzione teatrale: Luisa Prati Laboratorio di animazione teatrale Coordinamento L. PRATI – L. SPELGATTI Attraverso la descrizione di un’amicizia normalmente ritenuta impossibile, l’autore tocca tutti i temi a lui più cari: l’amore per la natura, la generosità disinteressata verso il più debole, la solidarietà nei confronti del “diverso”. E’ una fiaba in cui i protagonisti, tutti animali, si muovono con grazia e poesia, ma sarà proprio l’uomo, causa prima del danno che è all’origine della storia, a portare un messaggio di speranza e di salvezza a chi “oserà volare”.
Ore 20.00 Istituto Amaldi “Strigae” regia: Francesca Rizzotti, Tiziana Ventura In un villaggio del Seicento, cancellato dalla storia, si consuma la tragica vita di Atonia,la strega di Zardino. Dalla nebbia del passato riemergono situazioni e personaggi a volte comici e persino grotteschi, a volte colmi di tristezza. Sullo sfondo le fiamme dei roghi accesi in tempi e luoghi diversi per motivazioni tragicamente simili
Ore 21.30 Liceo Curie “il teatro comico” gruppo : laboratorio teatrale regia: Emanuela Monacci Un capocomico forma una compagnia teatrale per rappresentare commedie di carattere, servendosi di quelle di Goldoni. Alle prove partecipano alcuni comici che provengono dalla “commedie dell’arte” e che devono adattarsi alla novità della riforma di Goldoni
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