N.B. Gli spettacoli di sabato 22 maggio si terranno al Teatro Gobetti, Via Gioacchino Rossini, 8

Programma spettacoli


Lunedì 17 maggio

 

Ore: 11.30

L.C.S   D’Azeglio - Torino

“Le Nuvole”

Insegnanti referenti: Annalisa Scordia, Paola Sturniolo

Regia: Francesco Varano (C.A.S.T)

 

 

Ore: 20.00

L.C.S. Gioberti - Torino

“Meravigliosa-Mente in bilico”

Regia: Dario Cirelli, Sebastiana Bonaffini , Donatella Rossi

 

 

 

 

 

Martedì 18 maggio

 

Ore: 10.00

I.T.C  Arduino - Torino

“Borderline”

Regia: Pina Porzio

 

 

Ore: 12.00

I.I.S.S.  Des Ambrois - Oulx

“La parola ai giurati”

Regia: Angelo Di Vito, Silvia Massara

 

 

Ore: 19.00

L.S.S.   Amaldi -  Orbassano

“Di tre desideri me ne bastano due”

Un anno con Valentina

Gruppo Teatrale: classe terza I

Coordinamento: Paola Albertetti, Francesca Rizzotti, Alessandro Tollari

Progetto finanziato grazie al Concorso Centoscuole della Fondazione per la Scuola della Compagnia di San Paolo di Torino

 

 

L.S.S.   Amaldi -  Orbassano

Ore: 20.00

“Storia partigiana”

Laboratorio Teatrale Amaldi

Regia: Francesca Rizzotti, Tiziana Ventura

 

 

Ore: 21.30

S.I.E.S.   Spinelli  - Torino

“Rendez-vous sotto la Mole

Laboratorio teatrale del biennio

Regia: Silvia Magnetto

 

 

 

 

Mercoledì 19 maggio

 

Ore: 10.00

I.T.I.S. Grassi - Torino

"A mille ce n'e' ..."

Referente: Rita Sepe
Regia. Davide Motto

 

 

Ore: 20.00

I.I.S.  Curie - Grugliasco

“Il drago”

Regia: Claudio Sasso

 

 

Ore: 21.30

L:S.S.   Volta  - Torino

La Macchina Infernale

Regia: Giorgia Cerreti, Davide Giglio (Piccola Compagnia della Magnolia)

 

 

 

Giovedì 20 maggio

 

 

Ore: 10.00

S.M.S.  Spinelli - Torino

“La terra dei mille sentieri”

Regia: Elena Cabiati, David Di Marco

 

 

Ore: 16.00

S.M.S.  Peyron Fermi - Torino

“Il tempo di crescere”

Regia: Germana Ricciardone, Graziella Gambucci

Coreografie: Eleonore Gerbelle

Scenografie: Lo Schiavo

 

 

Ore: 20.00

L.S.S. Copernico – Torino

“Dongiovanni”

Gruppo Teatrale: IV PS

Drammaturgia e regia: Claudio Caprotti

Coordinatrice del progetto: Vera Chiarlone

Insegnante di Spagnolo: Maria Grazia  Guarino

Insegnante di Francese: Tiziana Malandrone

 

 

Ore: 21.30

L.S.S. Copernico – Torino

“Magnifico, questo nuovo mondo !”

(da “La Tempesta” )

Referente scolastico: Antonello Ronca

Regia: Claudio Caprotti

Aiuto regista :  Elena Gaibotti

 

 

 

 

 

 

Venerdì 21 maggio

 

Ore: 10.30

I.P.C.S.  Boselli - Torino

“Verso il successo”

Laboratorio Teatrale TO2 – TO3

Regia: Silvia Freda (Tedacà)

 

 

Ore: 12.00

I.P.C.S.  Boselli - Torino

“Quelli della… 3°C

Regia: Marco Paolini

Gruppo teatrale: Quelli della cantina

 

 

Ore: 20.00

I.T.I.S.  Avogadro - Torino

“Il conto della vita”

Regia: R.Provenzale, B.M.Pigati, M.Francesa Guerra

Coreografie: L. Provenzano

Scenografie: E. Perosino

Audio-Video: D. Marramao, G.L. Ramundo

 

Ore: 21.30

I.P.C.S.  Boselli - Torino

“Il giardino dei Finzi Contini”

Regia, scenograie e testi: Lina Tallano

Coreografie: Kathryn Marrone, Morena Chiaberge

Gruppo teatrale: 3°C, 5°C

Tecnico audio: Maria Luisa Furno

 

 

 

 

 

Sabato 22 maggio - Teatro Gobetti Via Gioacchino Rossini, 8

 

Ore: 9.15

I.T.I.S.   Majorana  - Grugliasco

“Cultura del potere o potere della cultura?”

Regia: Vittorio Scarati

 

 

Ore: 11.00

I.T.I.S. Pininfarina
“Che esame sia!!!”
regia e adattamento del testo: Simone Schinocca
assistenti alla regia: Flavia Argentieri, Massimo LAjolo
 
 

Ore: 20.00

L.A.S. Cottini - I.M.S. Berti - Torino

“Per una selva oscura”

Canti: Inferno: I, III, V, XIII, XXVI; Purgatorio: I, XXVII

TeatroLaboratorio “Cottini-Berti”

Sceneggiatura e Regia: Michele Salese, Renata Puglisi, Anna Roccato

Coreografie: Renata Puglisi, Michele Salese

Scene e costumi: Barbara Bossone, Anna Maria Carbone, Renata Puglisi,

Anna Roccato Michele Salese, Domenico Dattilo con la classe 5^DS

 

 

Ore: 21.30

Compagnia Theantropos

“Schizzi sul potere”

Regia: Enzo Pesante

 

 

SPETTACOLI

 

“Le Nuvole”

Un padre, preoccupato per i debiti contratti dal figlio a causa della sua passione per le auto, ricorre all’aiuto di Socrate e della sua scuola di retorica. La sceneggiatura vuole mettere in luce il difficile rapporto generazionale tra padri e  figli, la mancanza di comunicazione e soprattutto la vacuità della parola.

 

“Meravigliosa-Mente in bilico”

Alice, un’adolescente dei giorni nostri, si trova in un momento di difficoltà e scoramento tale da non vedere altra via d’uscita alle sue frustrazioni se non quella della poesia. E’ questa, infatti,  l’unico suo rifugio in un momento di fragilità psicologica dovuto ad una vita colma di insensibilità, difficoltà relazionali e comunicative con genitori e compagni di scuola. E come l’Alice di Lewis Carroll, ella si trova ad andare oltre il confine degli atteggiamenti razionali. Viene ricoverata in un ospedale psichiatrico dove incontra personaggi meravigliati  che come lei sono andati oltre un confine.

 

“Borderline”

Il termine borderline (letteralmente linea di confine) definisce il  disturbo mentale di un gruppo di studenti che  raccontano storie familiari  di violenze fisiche e mentali. Grazie all’aiuto di una psicologa e di un’insegnante i ragazzi, inseriti in un programma di recupero, attraversano nel  tempo storie di musicisti famosi che vissero i loro stessi disagi e che riuscirono a superare la linea di confine mentale grazie alla musica.

 

“La parola ai giurati”

giurati sono raccolti in una sala di tribunale per dare il parere definitivo ad una prima sentenza di colpevolezza che segue ad un’accusa di omicidio premeditato. Dovranno raggiungere un verdetto all’unanimità ed al di là di ogni ragionevole dubbio. Una conferma del giudizio di colpevolezza, che significherebbe la pena di morte, sembra in un primo momento ovvia, ma un giurato, a differenza degli altri, decide che la vita di un uomo vale alcune riflessioni in più…

 

“Di tre desideri me ne bastano due”

 Un anno con Valentina

Ci siamo incontrati a scuola tutti i venerdì pomeriggio, per intrecciare con Vale ricordi e racconti. Avevamo tante domande. Non eravamo molto abili a comunicare attraverso il computer, ma lei ha avuto pazienza. D’altra parte, questa non è una storia di abili e disabili. Questa è la storia del terzo desiderio: incontrarsi, a scuola.

 

“Storia partigiana”

La vita di un uomo si può ascoltare, scrivere, raccontare. Si può seguirla ovunque: sulle Alpi dei partigiani, dentro i lager nazisti, nei deserti del Medioriente. È fatta di parole dure come le pietre, leggere come granelli di sabbia. È la vita di un uomo che non si ferma mai. Giorgio Ferrero, ex partigiano, deportato nei campi di Mauthausen ed Ebensee, sopravvissuto, ha raccontato la sua storia ai nostri studenti. Ne è nato un testo sul quale abbiamo costruito lo spettacolo.

 

“Rendez-vous sotto la Mole

Un viaggio immaginario attraverso le vie della nostra città per incontrare storie, luoghi e persone di ieri e di oggi.

"A mille ce n'e' ..."

La vita ci pone quotidianamente di fronte a scelte, a problemi da affrontare, a decisioni da prendere Come sapere qual'è la scelta giusta? Tra le tante strade che ci si pongono davanti siamo costantemente costretti e sceglierne una e una soltanto, la nostra: la nostra vita. I miti rielaborati nelle fiabe tanto ascoltate e lette da bambini ci insegnano proprio questo, a non arrenderci davanti alle difficoltà, a capire che anche le scelte più complicate possono portarci gioie inattese. D'altronde a mille ce n'è ...

 

“Il drago”

In un paese immaginario un drago opprime i cittadini, pretendendo cibo, rispetto ed una fanciulla all’anno. I cittadini sono però molto felici di essere oppressi, perché questo li protegge da altri draghi peggiori.

Arriva Lancillotto, sfida il drago, lo sconfigge, ma le cose non vanno come dovrebbero

 

La Macchina Infernale

La macchina infernale di Jean Cocteau è una reinterpretazione surrealista e visionaria del mito di Edipo. Fin dal suo apparire sulle scene antiche, la sua figura è un'ombra nel buio. Edipo è assetato di gloria e soprattutto è un ragazzino che, così come afferma Tiresia, ha la pretesa di voler sbrigare in due parole l’ intera questione del libero arbitrio. 

Egli, l'accorto, l'esperto, non vede nulla, non si accorge di quanto gli accade intorno. Anche quando la verità gli appare chiara, per lui è talmente incomprensibile ed assurda, da portarlo ad un gesto che lo renda cieco, come se così gli potesse essere più facile il non vederla, o forse, segue ciò che l'indovino Tiresia afferma, ovvero che "chi vede crede di vedere, chi è cieco vede il vero".

 

“La terra dei mille sentieri”

Il re è malato e la terra è desolata. I suoi cavalieri partono alla ricerca del Graal, ma che cos’è il Graal? Inseguendo mille sentieri, alla ricerca della risposta, i cavalieri arrivano ai confini di ciò che è in noi. Ma il re comprende che non c’è niente da trovare. Si può solo cercare.

 

“Il tempo di crescere”

Tempo di scuola, tempo di crescere, tempo difficile: in un’aula succedono tante cose  e dai ricordi e dalle letture si dipanano tante storie… Peter, L’inventore di sogni, è un ragazzo difficile, i grandi non lo capiscono perché passa spesso il suo tempo a sognare  a occhi aperti… gli spazzacamini, ragazzi che, fino agli anni ‘50 del secolo scorso, venivano dalla montagna  a lavorare a Torino, Oliver Twist, Jo in Un sac de billes, Iqbal….personaggi reali del passato o letterari che possiamo ancora oggi incontrare nelle nostre città o al tg perché ci presentano condizioni di vita difficili, l’infanzia negata e lo sfruttamento minorile, la guerra...

 

“Dongiovanni”

Lo spettacolo è l’esito finale di un laboratorio intrapreso  nelle ore di attività curriculare dalla classe IV PS (sperimentazione linguistica) sul mito di Don Giovanni nel Teatro del ‘600 : una sperimentazione linguistica nell’ accezione  più complessiva, incrociando le lingue straniere Spagnolo e Francese con i linguaggi gestuali , performativi , visuali , musicali e  simbolici  che si fondono nell’ esperienza  teatrale.

 

“Magnifico, questo nuovo mondo !”

Prospero è stato cacciato dal suo regno da chi credeva suo amico. Naufrago con la figlioletta Miranda, è divenuto  grazie alle sue arti magiche signore di un’isola abitata da ‘primitivi’ e da altri disposti a collaborare col conquistatore. Per una tempesta  voluta da Prospero, naufragano sull’isola il suo detronizzatore , il giovane figlio di questi  Ferdinando  l’infido dignitario Sebastiano e il loro cantiniere (Trìnculo). Prospero è regista delle varie traversìe dei personaggi…

“Verso il successo”

Un sogno da realizzare. Un gruppo di ragazzi. Un sogno che potrebbe diventare realtà se i nostri giovani artisti passeranno l’ostacolo più grande: i provini d’ingresso alla scuola per le arti dello spettacolo più rinomata di Torino. Riusciranno i nostri ragazzi, grazie alla forza del loro entusiasmo, ad affrontare la sfida più grande della loro vita?

 

“Il conto della vita”

Il testo ha per soggetto la sicurezza stradale. I ragazzi vengono coinvolti in prima persona ad approfondire il tema della morte sulle strade elaborando esperienze personali e comuni, quotidianamente riscontrabili attraverso le notizie fornite dai media e dalle campagne di informazione degli enti preposti Il messaggio esposto nel testo scritto è valorizzato da una messa in scena che, attraverso musiche e movimenti  di espressione corporea,esalta la vita come valore primario da difendere e rispettare. Ad esso si contrappone il gesto sconsiderato e la leggerezza di chi non si rende conto che il mancato rispetto di regole comuni può avere conseguenze irreparabili.

 

“Il giardino dei Finzi Contini”

Lo spettacolo è una proiezione simbolica del romanzo di Bassani e pone in evidenza l’alternanza tra la “Joie de vivre” di un gruppo di ragazzi vissuti all’epoca delle leggi razziali e il senso di morte sempre presente in loro a causa della grave situazione politica in cui si trovano.

“Che esame sia!!!”

Tre ragazzi stanno per affrontare un'importante esame, l'attesa può essere snervante ma può essere anche momento di racconto e confronto di quanto stanno vivendo, nell'universo scolastico, affettivo, nella relazione con i genitori, nell'accettazione del sè. Un testo ironico e giocoso che sfiora molti aspetti del mondo giovanile. E' vero è un esame, ma forse è di più... il primo passo verso l'essere adulti.

 

“Per una selva oscura”

Sulla scorta delle parole di Dante, un viaggio di formazione dell’uomo che, attraversando i luoghi più oscuri dell’animo e incontrando faccia a faccia esempi terribili e sublimi di umanità, impara a conoscersi e a riappropriarsi di se stesso e della propria vita. Allestimento del tutto spoglio e scarno,. concentrato sul lavoro psichico e fisico degli attori cui si è chiesto di introiettare ogni verso e ogni situazione fino a riuscire ad esprimerli con tutta la persona. Coralità totale, per cui non ci sono protagonisti ma tutti sono a turno Dante e Virgilio e i personaggi incontrati via via nel cammino.

 

“Schizzi sul potere”

Attraverso la graffiante impronta ironica e surreale che ha caratterizzato i precedenti lavori della compagnia (Credere, obbedire; Nonostante tutto; I care; Di tutti signora e padrona), sarà affrontato il tema sempre attuale dei diritti e della libertà, fotografato attraverso il lato negativo della lotta condotta dagli uomini per l’affermazione personale. Attraverso la lente deformante del potere, finalizzato alla prevaricazione e alla sottomissione, lo sguardo permetterà di approfondire la necessità del rispetto dei valori di civiltà, uguaglianza, solidarietà, sanciti dalla nostra Costituzione.